CRONACA

Inaugurata la 57esima edizione, Ucina: "Quest'anno la crescita Ŕ realtÓ"

Salone Nautico al via coi soldi del Governo. Delrio: "Gronda, i primi cantieri nel 2018"

giovedý 21 settembre 2017
Salone Nautico al via coi soldi del Governo. Delrio:

GENOVA - Concordia e ottimismo. Ecco le parole chiave del 57esimo Salone Nautico Internazionale che ha preso il via alla Fiera di Genova e continuerà fino al 26 settembre. Il tradizionale alzabandiera ha aperto la cerimonia inaugurale con ospiti di rilievo, tra cui il ministro dei trasporti Delrio e il presidente di Confindustria Boccia. Per molti il 2017 è l'anno della svolta: la ripresa della nautica, il ritorno di grandi espositori, ma anche i temi delle infrastrutture, col Governo che annuncia lo sblocco definitivo di opere ritenute cruciali per Genova: Terzo Valico, Gronda e nuova diga foranea. 

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"La Gronda è la più grande opera che verrà fatta in Italia - ha spiegato Graziano Delrio - varrà più di 4,7 miliardi e aumenterà moltissimo il potenziale logistico del porto e di tutta la Liguria. Quando si parte? Stanno cominciando a fare gli esecutivi. Nel primo semestre del 2018 avrete i primi cantieri".

Da più voci si chiede a Delrio di fare presto con le opere. "Lei sa che siamo scollegati dal mondo", incalza il presidente della Camera di Commercio, e da poco anche dell'Aeroporto Colombo, Paolo Odone. "Il corridoio Genova-Rotterdam è una priorità - assicura il ministro parlando di Terzo Valico e rispondendo a chi cita il quadruplicamento della Tortona-Milano, ancora mancante - solo in Liguria abbiamo 2,5 miliardi di lavori programmati, Rfi ne ha ricevuto 30 per tutti i potenziamenti. Per questo territorio abbiamo messo in campo un grande sforzo. Questa regione sta uscendo dall'isolamento".

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L'ottimismo è anche quello di Carla Demaria, la presidente di Ucina Confindustria Nautica che organizza il salone: "Quest'anno la crescita del settore sarà del 18,6%. Non dobbiamo più chiederci se stiamo crescendo, la crescita è realtà. Ma la cosa più importante è che il 24,1% è la crescita destinata al mercato italiano. Il Salone è lo specchio di un settore che si è ripreso dalla crisi più lunga mai avvenuta". E poi, appunto, la concordia. "Un altro fattore fondamentale sono i rapporti con le istituzioni. Non sono mai state così insieme", dice la numero uno di Ucina. Che parla addirittura di "amore" con le istituzioni locali. 

Anche il tassello mancante, l'apporto finanziario del Governo, sembra andare al suo posto. Il ministro Delrio ha risposto a Demaria: "Il finanziamento al Nautico? C'è, si tratta di un milione e mezzo, abbiamo avuto difficoltà burocratiche ma li daremo. Ho già parlato col ministro Calenda". 

Anche Paolo Emilio Signorini, presidente dell'autorità portuale di sistema Genova-Savona, rimarca questo aspetto: "Come non succede spesso, le istituzioni hanno mantenuto una promessa, quella di organizzare un 'grande' Salone Nautico, l'ingrediente principale che troppe volte manca in Italia è stato il lavoro di squadra coeso, svolto con pacatezza e nel basso profilo, durante gli ultimi mesi".

"Negli anni il Salone e Genova sono saliti e scesi insieme. E se cresce Genova cresce l'Italia. L'evento di quest'anno dà veramente l'idea che il vento è cambiato. Oggi l'orologio ha ripreso a girare", commenta il presidente Toti, istituendo un parallelo tra la città, la kermesse e il Paese. "Questo Salone rappresenta il preludio a una stagione di crescita e sviluppo non solo per il Salone, ma per la città di Genova, con investimenti previsti sulle infrastrutture, sulla ricettività turistica e a favore dell'economia", ha detto Toti durante la tavola rotonda.

Anche il sindaco Marco Bucci invita dalla terrazza del padiglione Jean Nouvel a mettere al centro Genova: "Guardate che spettacolo. Il Salone dà la possibilità di far conoscere la città, e la città deve essere pronta e accogliente. Chi viene al Salone è innamorato delle barche, noi genovesi siamo innamorati della nostra città, vogliano che chi viene al Salone si innamori anche della nostra Genova". 

E a fugare una volta per tutte i dubbi sulla collocazione del Salone Nautico è Vincenzo Boccia, presidente nazionale di Confindustria: "Genova è una dimensione prioritaria che riguarda l'idea delle fiere che dobbiamo avere nel nostro Paese. Le fiere sono una finestra sul mondo dell'industria italiana. Devono avere una location chiara, non ci deve essere alcun elemento di confusione. Genova dimostra di essere il Salone Nautico ed è un elemento essenziale. Qui si dimostra di saper fare sistema tra istituzioni e industriali, e la presenza che vediamo oggi è il frutto di questo lavoro". 

I NUMERI

Nella 57esima edizione 884 brand in esposizione (+8% sul 2016), con un aumento del 10% di espositori esteri, provenienti da 32 Paesi, compreso il ritorno o l’esordio di 70 primari brand, italiani ed esteri. Al Salone sarà possibile ammirare oltre 1.100 imbarcazioni, di queste saranno oltre 80 le unità in più esposte in acqua rispetto allo scorso anno. La vela, in particolare, registra un aumento di presenze del 3,5%, gli entrobordo il +14% e le imbarcazioni pneumatiche – di cui l’Italia è primo produttore al mondo – un +9%. Rilevante anche l’aumento degli espositori nel settore degli accessori e componenti che quest’anno saranno l’11,8% in più rispetto al 2016. I visitatori l'anno scorso sono stati quasi 130mila, l'obiettivo è superare questa cifra. 

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