CRONACA

Accusato del reato di 'rivelazione di notizie di carattere segreto'

Rese pubblico il volo militare del ministro Pinotti, maresciallo rinviato a giudizio

venerd́ 19 maggio 2017
Rese pubblico il volo militare del ministro Pinotti, maresciallo rinviato a giudizio

GENOVA - A processo il 23 maggio prossimo il maresciallo dell'Aeronautica accusato di aver rivelato il volo militare di addestramento che il ministro della Difesa Roberta Pinotti utilizzo', tre anni fa, per tornare da Roma a Genova, dove abita. Lo rende noto il portale di questioni di Difesa e Sicurezza GrNet.it, che cita il legale del militare, l'avvocato Giorgio Carta.

Si tratta di una vicenda che all'epoca suscitò scalpore, dette vita a inchieste della procura ordinaria e militare - che si conclusero con la richiesta di archiviazione per il ministro e pure per il sottufficiale, per l'accusa di peculato - e un'interrogazione parlamentare. Ora, scrive GrNet, il militare deve rispondere del reato di "Rivelazione di notizie di carattere riservato aggravato" (articoli 91-93, 47 n. 2 del Codice penale militare di pace) poiché, secondo l'accusa, "in date prossime, anteriori e successive al 5 settembre 2014 acquisiva copia del 'manifesto passeggeri' inerente al volo addestrativo effettuato il 5 settembre 2014 dal velivolo Falcon 50 matr. 62029 con nominativo IAM 3122 e tratta Ciampino/Sestri e viceversa, ed effettuava uno screen-shot della nota del giorno delle missioni di Reparto, accedendo con il proprio account nei dati inseriti al sistema elettronico 'sparviero' e fotografando l'immagine di una situazione transitoria collegata alla preparazione del programma giornaliero dei voli del 306/o Gruppo Volo per il 5 settembre 2014; quindi, rivelava a terzi non legittimati la notizia riservata - racchiusa nel manifesto di volo - relativa alla presenza, tra i passeggeri, del Ministro della Difesa Sen. Roberta Pinotti, fornendo altresì l'acquisita immagine della 'nota del giorno delle missioni del 306/o Gruppo Volo' ".

"Sono fermamente convinto dell'innocenza del sottufficiale", dichiara l'avvocato Giorgio Carta che assiste il militare. "Confido che il processo possa chiarire che nessun addebito è ascrivibile al maresciallo dell'Aeronautica, di ottimi precedenti di carriera, che difendo".

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