politica

La campagna elettorale di Alice Salvatore parte dalla Lanterna
1 minuto e 23 secondi di lettura
La campagna elettorale del Movimento 5 Stelle per le elezioni regionali in Liguria parte dalla Lanterna. Un simbolo, non un caso. Il monumento per i pentastellati liguri rappresenta "il simbolo del malgoverno dei partiti nella Regione Liguria, che lo hanno strangolato tra porto e città vicino a una centrale a carbone, che oggi progettano di sostituire con un petrolchimico".

La candidata del M5s alla presidenza della Regione è Alice Salvatore. Accanto a lei, scelta via web col sistema delle Regionalie online, 24 'semplici cittadini' candidati a consiglieri regionali: 13 a Genova, 3 a Imperia, 4 a Savona e altrettanti alla Spezia. Ai 24 candidati consiglieri si aggiungono i nomi dei componenti del “listino” del presidente, scelti dalla Rete e prestati alla politica. 

Tra le proposte realizzate grazie alla consultazione online sul blog di Beppe Grillo, una è indirizzata a Comune e Autorità Portuale per una soluzione alternativa al nuovo piano portuale: insediare i depositi chimici del porto di Genova (oggi a Multedo) in bidoni interrati su una piattaforma nella nuova diga foranea e convertire in un parco urbano le aree portuali vicine alla Lanterna.

"La centrale Enel sotto la Lanterna ci ricorda lo scandalo della centrale Tirreno Power di Vado Ligure, sotto sequestro per disastro ambientale. Ci siamo assuefatti a una Regione che difende gli interessi di un’azienda privata a scapito della salute dei cittadini. Siamo abituati al verticismo delle istituzioni che guidano la Regione Liguria. È arrivata l’ora che i cittadini portino trasparenza, legalità e partecipazione in consiglio regionale.  È ora di dire basta", denuncia Alice Salvatore.