CULTURA

Ogni ligure spende 124 euro all'anno in mostre ed eventi

Rapporto Federculture, la Liguria al top in Italia per spesa in cultura

lunedì 20 marzo 2017

Con 124 euro di spesa media mensile aumentata in due anni del 28% e con il 7% in più di spesa da parte dei turisti stranieri la Liguria scala la classifica delle città italiane per la fruizione culturale. Il 12^ rapporto di Federculture, presentato al Ducale dal presidente Claudio Bocci con gli assessori alla cultura regionale Ilaria Cavo e comunale Carla Sibilla porta dati lusinghieri per la Liguria che si attesta tra le prime regioni italiane nella fruizione culturale. Tra i dati più significativi l'aumento della spesa per la cultura pro capite dei liguri e dei turisti stranieri e l'aumento della lettura del 2% in 10 anni. I liguri, secondo il rapporto di Federculture amano il cinema (47%), musei e mostre (32%), meno i concerti di musica classica (8%). Tra i tanti dati del rapporto il più curioso, per quanto riguarda la Liguria e i musei statali, sta nel numero di visitatori: in calo, -6,63% in un anno, per un totale di 125.079 visitatori. Di questi i paganti sono 54.403, meno della metà.


GENOVA -  Con 124 euro di spesa media mensile aumentata in due anni del 28% e con il 7% in più di spesa da parte dei turisti stranieri la Liguria scala la classifica delle città italiane per la fruizione culturale. Il 12^ rapporto di Federculture, presentato al Ducale dal presidente Claudio Bocci con gli assessori alla cultura regionale Ilaria Cavo e comunale Carla Sibilla porta dati lusinghieri per la Liguria che si attesta tra le prime regioni italiane nella fruizione culturale.

Tra i dati più significativi l'aumento della spesa per la cultura pro capite dei liguri e dei turisti stranieri e l'aumento della lettura del 2% in 10 anni. I liguri, secondo il rapporto di Federculture amano il cinema (47%), musei e mostre (32%), meno i concerti di musica classica (8%). Tra i tanti dati del rapporto il più curioso, per quanto riguarda la Liguria e i musei statali, sta nel numero di visitatori: in calo, -6,63% in un anno, per un totale di 125.079 visitatori. Di questi i paganti sono 54.403, meno della metà.

Per il direttore di Federculture Claudio Bocci "Genova e la Liguria sono parte fondamentale nel processo di sviluppo a base culturale del Paese. C'è da lavorare - ha detto Bocci - soprattutto nell'ambito della valorizzazione e gestione della cultura. Genova ha alcune esperienze di eccellenza come Palazzo Ducale che crea valore e sviluppo del territorio. Dobbiamo saper coniugare impresa culturale e impresa creativa e valorizzarle attraverso la gestione".

"Se sapremo creare efficienti imprese culturali - ha detto ancora Bocci - potremo mettere in moto lo sviluppo. Cosa manca? nella cultura c'è la necessità dell'approccio integrato - ha concluso -. I diversi livelli istituzionali come la Regione, la Provincia per quel che potrà ancora fare e i Comuni possono e debbono lavorare insieme per darsi gli strumenti necessari". 

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