cronaca

"Il ministro degli esteri verifichi se il consolato sta facendo il proprio dovere"
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Il senatore Cassinelli (Fi) come primo firmatario, con i colleghi Albano (Pd), Caleo (Pd), Guerrieri Paleotti (Pd), Rossi (Misto) e Vattuone (Pd) come cofirmatari, "ha presentato un'interrogazione al ministro Alfano sulla scorta di quanto riferito dalla stampa, secondo cui il Consolato italiano a Londra non avrebbe fornito informazioni alla famiglia della giovane Benedetta Podestà, deceduta a Londra nello scorso aprile".

"L'assistenza ai familiari di una cittadina deceduta all' estero - si legge nell'interrogazione - oltre che dovere morale, è un obbligo giuridico". "Troppo tempo è passato da quando Benedetta è venuta a mancare, e ancora la sua famiglia non conosce le cause del decesso: il ministro degli Esteri verifichi se il Consolato stia facendo il proprio dovere".

Nell'atto di sindacato ispettivo si legge che "gli organi di stampa riferiscono che il padre di Benedetta, signor Claudio Podestà, avrebbe contattato il Consolato italiano a Londra, ricevendo solo risposte evasive". Per questa ragione, i senatori liguri chiedono di sapere se il governo "abbia mantenuto contatti con le competenti Autorità britanniche onde consentire una rapida definizione della dolorosa vicenda, che permetta ai familiari di Benedetta di conoscere le cause del prematuro decesso, e se intenda avviare verifiche interne per accertare se il Consolato d'Italia a Londra abbia svolto le proprie funzioni nei termini di legge".

"Nulla potrà alleviare il dolore della famiglia e degli amici di Benedetta - afferma ancora Cassinelli - ma è dovere dello Stato fare tutto il possibile per accertare la dinamica degli eventi".