PORTI E LOGISTICA

Il caso al centro del convegno di Terrazza Colombo il 20 novembre

Porto Petroli nega interviste e immagini, ma ecco i numeri della concessione a Genova

martedì 07 novembre 2017



GENOVA - Il Porto Petroli di Multedo Genova resta chiuso alle nostre telecamere. Nell'ambito dell'inchiesta di Primocanale, partita dopo il convegno crossmediale  su porto e città, organizzato a Terrazza Colombo, abbiamo chiesto di entrare, parlare con qualcuno dei responsabili, per porre domande sulla richiesta di rinnovo della concessione, sul rapporto con il quartiere, per mostrare come funziona. Ma ci è stato risposto che visto che oltre un anno fa non eravamo andati ad un loro evento porte-aperte, non si poteva fare nulla, oggi. Potremo incontrarli quando faranno un’altra iniziativa simile. Ne prendiamo atto.

Ma qualche domanda crediamo di aver diritto di porla, trattandosi di un’area demaniale in concessione, così vicina alle case di Multedo, e da cui partono tubi che trasportano idrocarburi correndo per centinaia di metri sotto i piedi die cittadini genovesi. L’Autorità portuale di sistema del mar Ligure occidentale ci fornisce qualche risposta: la concessione di Porto Petroli è iniziata nell’ottobre del 1994 e scadrà il 31 dicembre del 2020. Porto Petroli ha pubblicato la richiesta di rinnovo, per una durata di altri dieci anni, quindi fino alla fine del 2030. E‘ stato presentato un piano industriale e di sicurezza, come previsto dalla legge. Ma quanto paga all’anno di concessione? 1.5 milioni di euro. Su territorio demaniale marittimo – spiega l’autorità portuale di sistema – la lunghezza delle tubazioni è limitata, la prevalenza è sul territorio comunale.

L’onere delle manutenzioni è a carico del concessionario. I controlli vengono effettuati come da art. 48/49 codice navigazione ogni tre anni da una commissione presieduta da capitaneria cui partecipano, vigili del fuoco e provveditorato interregionale delle opere pubbliche. L’autorità di sistema portuale partecipa a titolo di assistenza, anche se non sarebbe previsto per legge. E solo per la parte che riguarda demanio marittimo.

Il caso Porto Petroli e la richiesta di rinnovo della concessione saranno al centro del prossimo convegno crossmediale organizzato da Primocanale a Terrazza Colombo dedicato a "Porti e Città" in programma il prossimo 20 novembre.

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