PORTI E LOGISTICA

Il governatore: "Gli scali liguri sono il sistema portuale italiano"

Porti, Toti al governo: "Investimenti proporzionali ai benefici prodotti"

marted́ 31 ottobre 2017
Porti, Toti al governo:

GENOVA -  “Roosevelt diceva 'parla piano e vai in giro armato'. Il referendum per l'autonomia della Liguria resta un'opzione. Se la trattativa con il Governo non decolla vorrei risparmiare tempo e soldi agganciandomi al treno di Lombardia e Veneto". Così ha commentato il governatore della Liguria Giovanni Toti. Il tema è quello legato all’avvio di un processo di autonomia. L’obiettivo è ottenere maggiore libertà di scelta per quanto riguarda l’organizzazione del gettito fiscale e soprattutto gli investimenti legati al porto, e non solo.

"Il primo sistema portuale italiano è quello ligure ha precisato Toti -, non è accettabile che i nostri scali siano in fondo alla lista dei contributi pubblici".

Il presidente della Regione ha poi parlato del ruolo ricoperto attualmente dalle Autorità di sistema portuale chiedendo di fatto al ministro Delrio una rivalutazione di quelle che sono le loro competenze: “Credo le Autorithy debbano essere trasformate in società per azioni controllate dal pubblico con maggiori poteri da concedere alle Regioni”.

Toti ha poi rimarcato l’importanza degli scali portuali liguri, da Genova a Savona a La Spezia. E su questo punto il governatore ha ribadito la necessità che il governo faccia degli investimenti proporzionali ai benefici prodotti dagli scali.

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