Genova - Con le linee guida del Piano Regolatore Portuale presentate ieri, "Genova è chiamata a scegliere la sua identità per i prossimi decenni", perché "definiamo un disegno che varrà per un secolo": in questi termini il presidente dell'Autorità Portuale di Genova, Luigi Merlo, è intervenuto oggi in prima persona sul Secolo XIX, precisando le ragioni di fondo dell'ambizioso piano presentato ieri al Comitato portuale della città.
"Crescere e osare - scrive Merlo -. E' questa in estrema sintesi la cifra che caratterizza la proposta delle linee guida del piano". "Nella storia della città ci sono fasi che richiedono grandi progetti e risorse ingenti".
Tra le diverse proposte avanzate con il Prp, - aggiunge - "c'é un comun denominatore: la necessità di trovare soluzioni di grande respiro in grado non solo di progettare il porto del 2030, che di per sé è già un' impresa rilevante, ma anche di costruire le condizioni per la permanenza della funzione portuale per un altro secolo almeno".
Notizia a cura della Redazione di Primocanale
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Enrico Vigo il 05/07/2012 alle ore 19.09
Porto e città in gravissimo ritardo infrastrutturale, una lotta combattuta da anni con scarsissimi risultati, la credibilità delle istituzioni locali e nazionali è ai minimi storici. E a Genova c'è sempre chi rema contro e sventola bandiere abbindolando se stessi contro i danni provocati proprio dal negazionismo militante. E' ora di svegliarsi, genovesi, cittadini e politici, non c'è più tempo per le risse squisitamente locali e non c'è più spazio per fare altri danni, Genova è già in macerie da anni, sfogatevi altrove con altri e per altro.
giobatta... il 05/07/2012 alle ore 16.19
Non sarebbe più opportuno, approntare prima la situazione viaria? Bretella fino in Val Fontanabuona, Strada interna al porto, Ferrovie.
Giobatta Parodi il 05/07/2012 alle ore 14.09
Prima di affinare i piani di medio lungo termine coccorre innanzitutto dar prova di accelerare tutte le opere in gravissimo ritardo e poi bisognerà pianificare e realizzare la Port Authority congiunta di Genova e Savona, impensabile andare avanti in ordine sparso come oggi, con numeri inadeguati e potenzialità inespresse.
Amedeo il 05/07/2012 alle ore 10.50
Consiglio al presidente Merlo che continui a lavorare in piccolo se lo riesce a fare: Dragaggio dei fondali, così le grosse navi entreranno, funzionamento dei raccordi ferroviari col porto, esame pel progetto Piano(gratis) e allargamento degli ingressi in porto. A levante è stato appena ristretto per il salone nautico che dura una settimana (sic!)