cronaca

Giornata decisiva al Senato
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 Dopo 93 giorni dal crollo di ponte Morandi dovrebbe essere oggi il giorno decisivo per l'approvazione anche al Senato del Decreto Genova. Ieri i senatori hanno votato la misura chiamata a regolare tutta la fase di gestione della demolizione e ricostruzione del viadotto crollato lo scorso 14 agosto.


Oltre 400 gli emendamenti presentati per lo più dalla minoranza, e tutti bocciati, nel corso delle votazioni. Il più importante degli emendamenti respinti è quello sul cosiddetto 'condono Ischia'. L'articolo in questione era stato modificato in commissione. Ma con la bocciatura dell'Aula è scongiurato al momento il ritorno del decreto alla Camera con il conseguente prolungarsi dei tempi. Infatti il testo deve essere approvato identico da entrambi i rami parlamentari.


Oggi allora il Decreto può davvero diventare legge. Il commissario Bucci non aspetta altro
per poter partire ufficialmente e iniziare a lavorare alla demolizione dei monconi di ponte Morandi. Con il via libera del Senato la misura potrà salire al Colle per la firma del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A quel punto, ormai legge, Bucci potrà entrare in pieno possesso dei poteri a lui attribuiti nella funzione di commissario alla ricostruzione.


- GLI AGGIORNAMENTI


11.00 - Il Senato della Repubblica approva il Decreto Genova. Voti favorevoli 167, contrari 49, astenuti 53. 

10.20 - FdI annuncia che voterà sì al decreto ma precisa che "la misura è deludente". L'ex premier Renzi annuncia che il gruppo Pd invece voterà no.



10.00 -  Concluso ieri il voto sugli emendamenti, sono cominciate le dichiarazioni di voto. Successivamente, il voto finale sul provvedimento, che è stato approvato alla Camera il primo novembre.