CRONACA

Bucci sul futuro delle macerie del viadotto crollato lo scorso 14 agosto

Ponte Morandi, il commissario: "I detriti usati per il ribaltamento a mare. Manca solo l'ok dal ministero"

venerd́ 19 luglio 2019
Ponte Morandi, il commissario:

GENOVA - "I detriti del ponte Morandi li abbiamo tutti 'piazzati', sappiamo dove metterli. Quello che manca è l'autorizzazione dal ministero dell'Ambiente  per  impiegarli nel ribaltamento a mare dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente, io voglio arrivare lì". Il commissario alla Ricostruzione Marco Bucci guarda l'obiettivo e fa chiarezza su quello che sarà il futuro dei detriti di ponte Morandi.

Il sindaco- commissario spiega ancora: "I detriti del ponte privi di amianto possono restare nell'area sotto il ponte, gli altri saranno portati via, quelli che hanno una percentuale di amianto superiore alla soglia, meno dell'uno per cento del totale, andranno nelle discariche autorizzate fuori dall'Italia in Germania".

Il piano di smaltimento sembra dunque ormai definito nel dettaglio, con le macerie del Morandi che andranno dunque ad ampliare il cantiere di Fincantieri con l'obiettivo di creare un bacino più ampio per le lavorazioni. Resta da attendere solo il definitivo via libera del ministero dell'Ambiente. Ma per arrivare alla definizione finale del piano saranno necessari gli ultimi tavoli, con il commissario che mira però ad accorciare i tempi.

"Io voglio uno 'step' in più che è quello di Fincantieri - ha detto Bucci -. Mi sembra sciocco portare via i detriti con i camion e poi avere altri camion che magari dalla pianura Padana portano i detriti dentro a Genova e poi a Fincantieri, sarebbe inquinamento ambientale. Servono ulteriori contatti con il ministero, ed è ciò che stiamo facendo".

E intanto in commissione consiliare in Comune a palazzo Tursi scoppia la bagarre sul tema. Il gruppo Pd attacca la scelta del sindaco-commissario di parlare a margine di un evento e non in commissione. "E' stato solo affermato che sono in corso le analisi sui materiali" spiega la nota. Nel frattempo la commissione è stata sospesa.

Sul tema macerie la settimana scorsa è arrivato il parere dell'Ispra, l'organo tecnico del ministero che imponeva alla struttura commissariale di attenersio alle disposizioni dell'Ue, senza dunque mettere vincoli particolari. Per questo il via libera all'operazione sembra vicino. In base a quanto affermato in passato dallo stesso Bucci si prevede la presenza di un 60-70% di macerie completamente privo di amianto, un 25% in cui l'amianto è contenuto sotto la soglia, mentre una percentuale sotto lo 0,1% del manufatto è qualificato come rifiuto speciale.

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