POLITICA

Il gioco 'Vota il sindaco di Genova' suscita dibattito nel mondo politico

Piazza sale con l’appoggio dei piccoli imprenditori e il rafforzamento a Roma del prof. Taddei

di Spinadipesce

giovedì 12 gennaio 2017



GENOVA - Sfida vivace al vertice della classifica del gioco semiserio 'Vota il sindaco di Genova' che Macaia la trasmissione politica di Primocanale ha lanciato in assenza di iniziative popolari da parte dei partiti.

A parte Alice Salvatore, che mantiene la maglia rosa (ma la Salvatore è poco probabile che rinunci al consiglio regionale per candidarsi come sindaco) e il collega Cinquestelle Luca Pirondini al quarto posto,  scatta il più attivo sul web cioè il filosofo pop Simone Regazzoni nonostante abbia perso qualche pezzetto per strada.

Regazzoni risulta tallonato da un Edoardo Rixi che guida con enorme distacco i nomi più legati al centrodestra dove, evidentemente, i politici non sanno mobilitare il web.

Prende sempre più consistenza la scalata di Emanuele Piazza, assessore comunale allo Sviluppo economico che sta battendo metro per metro il mondo delle imprese locali e del lavoro con inaspettati successi: questi piccoli imprenditori non avevano mai visto un amministratore comunale da una decina di anni!

Piazza, inoltre, starebbe rafforzandosi anche a livello romano. Infatti nella prossima nuova segreteria che Matteo Renzi metterà in piedi nel tentativo non facile di riconquistare i consensi per la campagna elettorale oltra all’ingresso pesante di Nannicini ormai “prediletto” dal segretario del Pd e al vicesegretario Lorenzo Guerrini, resistono soltanto Deborah Serracchiani governatore del Friuli e il professor Filippo Taddei, responsabile economico del partito legato a filo doppio proprio con Piazza.

Tra le segnalazioni via mail degli utenti del web alcuni nomi noti come quelli dei presidenti dei Municipi Avvenente e Morgante, dell’avvocato Luigi Zoboli commissario ligure dell’Udc, dell’avvocato Ariel Dello Strologo presidente del Porto Antico.

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