cronaca

Il messaggio del cardinale: "Viene per conoscerci da vicino"
1 minuto e 45 secondi di lettura
"Il Papa viene per incontrare Genova. Viene per conoscerci da vicino, per confermarci nella fede e incoraggiarci nella carità. Viene per sostenere l'impegno missionario di portare la gioia del Vangelo in qualunque ambiente di vita". A scriverlo il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei e dei vescovi europei, nel messaggio in occasione della visita del Pontefice a Genova il 27 maggio. La lettera verrà letta in tutte le parrocchie della diocesi. La pubblichiamo di seguito in versione integrale:

Cari Fratelli e Sorelle nel Signore,
siamo ormai vicini alla Visita del Santo Padre Francesco: sabato 27 maggio sarà il giorno atteso.
Il Papa viene per incontrare Genova, cioè tutti noi! Il Successore di San Pietro, Vescovo di Roma e Pastore della Chiesa Universale, viene per conoscerci da vicino, per confermarci nella fede e incoraggiarci nella carità. Viene per sostenere l’impegno missionario di portare la gioia del Vangelo in qualunque ambiente di vita.
Il dono è grande: vogliamo che il Papa senta il calore del nostro abbraccio di popolo, che veda la nostra gioia di incontrarlo, di ascoltare le sue parole, di pregare insieme a Lui per noi, la Chiesa, il lavoro, la famiglia, il mondo. Il cuore della comunità cristiana deve allargarsi senza risparmio, lasciandosi accompagnare dal suo cuore di Padre.
Invito tutti a pregare per questo incontro di fede e di gioia, e ad essere presenti secondo le indicazioni che ogni Parroco conosce. Ognuno desideri di poter dire: io c’ero!
Vi ringrazio per l’attenzione: sono certo che tutti faremo il possibile per accogliere Papa Francesco con entusiasmo, specialmente nel momento conclusivo della Santa Messa in piazzale Kennedy. Preghiamo la Vergine Maria, Regina di Genova, perché scaldi i nostri cuori, sono i cuori dei figli che desiderano nella fede incontrare il Padre.
Con simpatia saluto i bambini, i ragazzi, i giovani; con venerazione saluto gli anziani e i malati; con ammirazione i genitori e gli adulti. Su tutti invoco con affetto la benedizione del Signore Risorto. A presto!


Angelo Card. Bagnasco

Arcivescovo di Genova