CRONACA

Divieti di volo, motovedette alla Foce e tiratori scelti: ecco tutte le misure

Papa Francesco a Genova, il piano della sicurezza: oltre 2000 uomini in città coi metal detector

mercoledì 24 maggio 2017
Papa Francesco a Genova, il piano della sicurezza: oltre 2000 uomini in città coi metal detector

GENOVA - Più di mille agenti delle forze dell'ordine dislocati sul territorio, dotati di metal detector, e oltre 500 vigili urbani per gestire la viabilità, insieme a unità antisabotaggio e cinofile, tiratori scelti, presidio in mare davanti ad Aeroporto, piazzale Kennedy e Gaslini, divieto di volo sui luoghi delle tappe per un raggio di 500 metri e sistemi di videosorveglianza all'avanguardia. Sono le misure di sicurezza attivate dalla Questura in occasione della visita di Papa Francesco a Genova il 27 maggio.

Per la gestione dell’evento sarà attivata in Questura una Centrale Operativa Integrata coi rappresentanti di tutte le forze di polizia e della polizia locale. Saranno impiegati 950 elementi delle Forze dell’Ordine territoriali della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria, che saranno dislocati nei cinque luoghi interessati dalla visita e lungo i percorsi che saranno attraversati dal corteo del Pontefice. E poi 100 unità dei Reparti Inquadrati, oltre a personale della Digos, opportunamente rinforzata, e ad operatori della Polizia Scientifica per le attività di specifica competenza.

Per le ispezioni e le bonifiche saranno impiegati 5 team di artificieri antisabotaggio, di cui 4 Polizia di Stato e 1 dell’Arma Carabinieri e 6 team di cinofili, di cui 5 della Polizia di Stato e 1 dell’Arma Carabinieri. Sulle cerimonie vigileranno 2 team di tiratori scelti della Polizia di Stato e per il controllo del percorso saranno impiegati 12 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Liguria della Polizia di Stato per il controllo del percorso interessato dal corteo del Pontefice.

Attraverso il sistema Mercurio installato sulle autovetture di servizio gli operatori potranno effettuare un controllo sistematico ed immediato delle targhe dei autoveicoli presenti nelle zone limitrofe non interdette alla sosta e potranno riprendere, con telecamere posizionate a bordo, le immagini del percorso, che saranno visibili presso la Centrale Operativa Integrata.

I servizi di sicurezza in mare nello specchio d’acqua antistante piazzale Kennedy, l’Ospedale Gaslini e corso Italia e all’interno del canale di Calma, limitrofo all’aeroporto, saranno assicurati alla Guardia di Finanza che si avvarrà della collaborazione di imbarcazioni di Polizia e Carabinieri

I servizi di viabilità al corteo e nel tratto autostradale che sarà percorso dal Pontefice saranno assicurati da 31 pattuglie della Polizia Stradale, quelli cittadini da 460 operatori della Polizia Locale, assistiti da 692 unità appartenenti ad associazioni di volontariato e alla Protezione Civile.

Per quanto riguarda la videosorveglianza sono stati installati a cura della Polizia di Stato nell’area di Piazzale Kennedy e di quella adiacente al santuario della Madonna della Guardia 9 dispositivi per la trasmissione di immagini wireless in tecnologia LTE in modo da estendere ed implementare la copertura nelle zone di interesse. Sarà attivato, a cura della Polizia Scientifica, il sistema cellulare LTE che permetterà agli operatori di trasmettere in diretta alla Sala Operativa, tramite dispositivi mobili, immagini nel raggio di 3 km dalla Questura. In più sono state rese disponibili 14 telecamere dall’Ente Fiera.

La Questura ha chiesto all’Enac di adottare il divieto di sorvolo a tutti gli aeromobili privati sulla città di Genova, e su parte del Comune di Ceranesi, per un raggio di 500 metri per l’intera giornata del 27 maggio. Dalla Capitaneria di Porto il provvedimento di interdizione alla navigazione di tutti i natanti nello specchio acqueo antistante i luoghi dell’evento.

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