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Alla fine è rientrata in scena anche lei, da una settimana a questa parte - nonostante il suo ruolo non proprio di secondo piano, quello di assessore regionale alla Protezione civile - relegata al semplice ruolo di fiancheggiatrice di Claudio Burlando.

Raffaella Paita ha parlato ai microfoni di Primocanale, ovviamente per negare qualsiasi responsabilità diretta. Risposte, quelle dell'assessore regionale alle Infrastrutture e Protezione civile, che di fatto sono state smentite dal ministro all'Ambiente Galletti durante l'informativa alla Camera sull'alluvione di Genova.

Quando questa mattina il ministro Galletti nella sua informativa alla Camera ha detto che la regione Liguria è la sola responsabile dell'allerta, si è sentita chiamata in causa?
In questo caso le competenze sono diverse, in giunta si incrociano più deleghe e non le ho tutte io. Comunque, come è stato detto l'Arpal all'interno del suo meccanismo non ha previsto quello che è accaduto e questo ha determinato una conseguenza nella valutazione delle allerte. E' stato un limite del sistema. Arpal in tane altre occasioni ha fatto bene però noi faremo verifiche puntuali per vedere se ci sono responsabilità.

Ma lei si sente responsabile?

Secondo lei dovevo fare io le previsioni del tempo?

Le ho chiesto se si sente responsabile?

Mi sento responsabile di aver attivato procedure corrette di protezione civile, come ho detto non ho fatto io le previsioni, c'è un calcolatore che ha emesso dei dati che sono stati poi valutati da persone. Ripeto, chiariremo se esistono responsabilità.

Quindi lei non ha mai pensato di dimettersi...

Non vedo perché avrei dovuto

Perché se fosse successo ad una giunta di centrodestra sareste stati i primi a chiedere le dimissioni dell'assessore competente
Non credo proprio, e poi non sono io l'assessore competente, si informi

Dunque lei non è competente?

Sono competente della Protezione civile e non dell'Arpal.