cultura

Così il presidente nazionale Fiorenzo Gimelli a Primocanale
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“Mi permetto, molto umilmente, di non trovarmi d'accordo con le gerarchie ecclesiastiche e con il papa, anche se noto dei punti avanzamento”. Intervistato da Francesco Basso per Primocanale, Fiorenzo Gimelli, presidente nazionale di Agedo, interviene sul tema dell'omosessualità nella chiesa cattolica e sulle parole pronunciate di recente dal Pontefice. “Papa Francesco dice 'chi sono io per giudicare', ma dice anche che la chiesa è un grande ospedale. Negli ospedali ci sono i feriti e i malati”, prosegue Gimelli. “Il punto è che la dottrina della Chiesa cattolica, sulla quale questo papa è fermissimo, parla di omosessualità nel senso di tendenze non accettabili”.

Il presidente di Agedo spiega la mission della propria associazione: “Noi facciamo accoglienza ai genitori che vanno in crisi quando i figli gli rivelano la loro omosessualità”, afferma Gimeli, che commenta poi la prossima apertura di uno sportello d'ascolto per omosessuali a Sanremo. “non mi stupisce. Sanremo, nel 1972, fu protagonista della prima manifestazione gay contro chi riteneva l'omosessualità una malattia e pensava di poterla curare. Fu un modo di uscire allo scoperto. La comunità scientifica ha poi ribadito in tutti i modi che l'omosessualità non è una malattia”, conclude Gimelli.