CRONACA

Anni di minacce alla moglie e alla nuora

Omicidio di Pontedecimo, condannati il padre e il fratello del killer

giovedý 16 febbraio 2017
Omicidio di Pontedecimo, condannati il padre e il fratello del killer

GENOVA -  Per anni hanno picchiato, insultato e minacciato di morte la moglie, e nuora, sordomuta fino a che quest'ultima non è fuggita di casa e ha denunciato tutto. Il marito e il suocero sono stati condannati rispettivamente a nove mesi e due anni di reclusione. Protagonisti della vicenda Carmelo e Enzo Bruzzese, padre e fratello di Roberto, l'uomo che lo scorso giugno ha ucciso a Pontedecimo lo zio Francesco Larosa per questioni di confini.

I due sono accusati rispettivamente di minacce aggravate e maltrattamenti in famiglia e lesioni. Secondo quanto denunciato dalla donna, assistita dagli avvocati Andrea Testasecca e Carlo Biondi, il marito la picchiava costantemente umiliandola perché sorda sin dalla nascita. Quando la donna aveva trovato il coraggio di lasciare il marito, il suocero l'aveva minacciata con un'arma per impedirglielo. Per lei il giudice ha anche stabilito il pagamento di una provvisionale di 10 mila euro.

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