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Al via la preparazione per la nuova stagione

Nasce a Ponte di Legno la Sampdoria 2.0 con l'incognita del 'nuovo' Torreira

di Emmanuele Gerboni

lunedý 09 luglio 2018

Aspettando il portiere che prenderÓ il posto di Emiliano Viviano tra i pali, il preparatore dei numeri uno Turci ha giÓ torchiato lo sloveno Belec che Ŕ stato riscattato dalla Sampdoria


GENOVA -  Si è alzato il sipario sulla Sampdoria 2.0, il futuro blucerchiato passa da qui. Progetto triennale, forze fresche e nuove dopo l’ultimo biennio. Mini rivoluzione per il momento, l’idea è quella di imboccare una strada diversa su cui lavorare nei prossimi anni.

Via giocatori importanti come Emiliano Viviano e Matias Silvestre, addio al gioiello Lucas Torreira ceduto all'Arsenal per un tesoretto da utilizzare per costruire una squadra che sappia divertire, vincere e possibilmente mettere un piede in Europa. Sul ponte di comando sempre Marco Giampaolo che vuole aprire un nuovo ciclo dopo due stagioni di prestazioni importanti in casa ma che alla fine non ha prodotto il sogno dell'Europa League.

Il 'demiurgo', come lo chiama il neo responsabile dell'area tecnica blucerchiata Walter Sabatini, potrà contare al momento sull'arrivo del difensore Omar Colley prelevato dal Genk: sarà il punto di forza di una difesa dove verrà promosso titolare il baby Andersen. A centrocampo qualità e quantità arriverà dal giocatore della Repubblica Ceca Jakub Jankto: investimento importante per la Samp che verserà 15 milioni nelle casse dell'Udinese. Due tasselli che stuzzicano Giampaolo ma anche i tifosi: personalità, qualità e quantità. Il cantiere blucerchiato è aperto, impossibile pensare di mettere a posto tutti i tasselli per l’inizio del ritiro di Ponte di Legno, ma c’è un’incognita.

Chi sarà il ‘nuovo’ Torreira? Per il momento è mister x, anche se le idee sono tante. Una casella vuota da riempire, lì si capirà molto della Sampdoria 2.0. Perché Torreira era l’uomo ovunque della squadra blucerchiata. Ci metteva cuore e passione, usava la testa con i tempi giusti quando doveva impostare il gioco, utilizzava i piedi con dolcezza e precisione. Non sarà facile sostituirlo. Non si può sbagliare la scelta. È' una Samp che ripartirà dalle intuizioni di Sabatini e Osti, coppia di talento, che sta lavorando per il portiere con l'idea Jandrei della Chapecoense che si è fatta difficile dopo la retromarcia del club brasiliano che prima aveva accettato l'offerta doriana e poi ha alzato vertiginosamente la richiesta economica.

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