CRONACA

Si chiamava Salvatore Lombardo e aveva 42 anni

Morte sul lavoro a Sestri Ponente, 24 ore di sciopero. I sindacati: "Stop alla carneficina"

giovedý 14 giugno 2018
Morte sul lavoro a Sestri Ponente, 24 ore di sciopero. I sindacati:

GENOVA -  L'ennesima morte sul lavoro ha portato alla decisione di sospendere tutte le attività per 24 ore nello stabilimento di Fincantieri di Sestri Ponente. La tragedia nel tardo pomeriggio di ieri quando Salvatore Lombardo, 42 anni, è improvvisamente precipitato dal ponte 11 mentre stava lavorando su una impalcatura nel bacino di carenaggio.  Dopo un volo di dieci metri è morto praticamente sul colpo. Inutili i tentativi di soccorso. L'operaio, dipendente di una ditta esterna stava compiendo lavori di saldatura.

Immediata la decisione da parte dei sindacati di indire lo sciopero per porre l'attenzione sulla sicurezza sui posti di lavoro. I sindacati Fim Fiom Uilm di Genova hanno infatti proclamato lo stop di otto ore nello stabilimento con blocco delle portinerie su tutti e tre i turni. Un'ora di sciopero sarà anche proclamata in tutte le altre aziende metalmeccaniche. La Cisl, per voce del segretario generale Luca Maestripieri, ribadisce che "la sicurezza sul lavoro e la cultura della prevenzione devono diventare una priorità nazionale". Anche lui ha partecipato questa mattina al presidio: "Ci sono tantissime persone fuori dai cancelli dello stabilimento di Sestri Ponente. Incontreremo Toti a cui abbiamo già chiesto più risorse per prevenzione e controlli. Non si scappa, ci vuole tolleranza zero piu controlli attraverso piu risorse e un ruolo piu forte dei rappresentanti della sicurezza nei posti di lavoro".

Mario Ghini della Uil Liguria chiede di aprire subito un tavolo con la Regione Liguria "per reperire le risorse necessarie a intensificare i controlli. Lunedì scorso in una un'assemblea unitaria si è discusso di una piattaforma su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si è detto di impegnarsi per non portare più il lutto al braccio per un compagno di lavoro, ma è accaduto ancora".

Vicinanza alla famiglia dell'operaio deceduto è arrivata da Fincantieri che attraverso una nota ha fatto sapere che "partecipa con profondo cordoglio al dolore della famiglia, garantendole sin d'ora il pieno sostegno. La società sta assicurando alle autorità competenti il massimo impegno per l'accertamento delle cause che hanno provocato l'incidente mortale". 

"Regione Liguria esprime cordoglio per la vittima dell'incidente sul lavoro avvenuto questo pomeriggio alla Fincantieri di Sestri Ponente. Tutta la giunta si stringe intorno ai famigliari e ai colleghi di Salvatore Lombardo e ribadisce il suo impegno a garantire a tutti il diritto di lavorare in totale sicurezza". Lo afferma in una nota il presidente della Liguria Giovanni Toti. "Di questo - prosegue la nota - si è già discusso con i sindacati nella Cabina di Regia sul lavoro e di questo si discuterà durante gli Stati Generali sul lavoro che si svolgeranno a luglio a Genova. Metteremo sul tavolo proposte concrete per garantire maggior sicurezza a tutti i lavoratori".

“Sono oltre 300 le morti bianche in Italia dall’inizio dell’anno. Non può esistere una tragedia del genere” spiega il segretario Fim Cisl Alessandro Vella. “C’è un’organizzazione del lavoro che provoca dei morti, non possiamo andare avanti così, bisogna iniziare a discuterne seriamente. Bisogna mettersi attorno a un tavolo e parlare con istituzioni, enti e aziende” precisa Bruno Manganaro, segretario Fiom Cgil. 

Cordoglio è stato espresso dalla segreteria genovese del Pd: "Ancora una volta la cronaca ci porta all'attenzione l'urgenza di risposte al tema della sicurezza sul lavoro. Occorre agire con concretezza per combattere questa triste realtà perché il diritto a un lavoro sicuro sia la regola".

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