CRONACA

Concesso un risarcimento ai familiari della vittima

Morý cadendo dalla bici per colpa di un tombino: il Comune evita il processo

martedý 13 novembre 2018
Morý cadendo dalla bici per colpa di un tombino: il Comune evita il processo

VENTIMIGLIA -  Il Comune di Ventimiglia ha risarcito con 140 mila euro la figlia del ciclista francese Claude Christian Lemal, 78 anni, morto dopo una caduta avvenuta in frazione Latte, provocata dalla grata di un tombino. L'amministrazione ha così chiuso la vertenza, evitando il processo.

A Chaterine Michèle Lemal Mangin sono stati riconisciuti: 125 mila euro da parte dell'assicurazione del Comune, mentre i restanti 15mila euro oltre a diecimila euro di spese legali sono stati versati dal Comune. L'anziano cadde il 28 ottobre del 2017, dopo essere rimasto incastrato con la ruota nella grata di un tombino - nei pressi della rotonda di Latte - e morì il 23 novembre del 2017, all'ospedale di Nizza, dove venne trasferito, dopo una breve degenza al Borea di Sanremo. Le indagini erano state condotte dalla polizia locale.

(Foto d'archivio)

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