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Brutta prestazione dei ragazzi di Giampaolo a San Siro
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Una brutta Sampdoria esce sconfitta dalla trasferta dal sapore di europa contro il Milan. A San Siro finisce 1-0 per i rossoneri. Decide un gol al tredicesimo del primo tempo di Bonaventura.  Inutile il rigore parato qualche minuto prima da Viviano. Blucerchiati praticamente mai pericolosi dalle parti di Donnarumma.


In avvio Giampaolo ripropone ancora Murru sulla sinistra, con Linetty, Barretto e Torreira a giostrare a centrocampo. In avanti ramirez ad agire alle spalle di Quaglarella e Zapata.         


Il primo tempo è quasi completamente di marca rossonera con la Samp che fatica ad arginare la verve offensiva di Calhanoglu a sinistra e Suso e Calabria a destra. E proprio da una combinazione tra questi due al 7’ arriva l’occasione per sbloccare il match. Calabria crossa Murru allarga il braccio, Doveri non ha dubbi è rigore. Dal dischetto si presenta Rodriguez ma Viviano è super e si distende in tuffo sulla sua sinistra e salva il risultato. Ma il Milan sembra averne di più e continua ad attaccare. E al 13’ arriva il gol che rompe il match. Calhanoglu apre il campo per Suso, lo spagnolo attende la sovrapposizione di Calabria il cross è preciso, irrompe da dietro Bonaventura che al volo batte Viviano. E' 1-0 che decidera il match. Il primo affondo della Samp arriva al 19’ con un colpo di testa di Zapata che non crea pericoli a Donnarrumma. I blucerchiati non trovano velocità in avanti e il Milan quando avanza si rende pericoloso con i tiri dalla distanza dei soliti Calhanoglu e Suso. Al 38’ dubbio in area del Milan: cross spiovente, Calabria tocca di mano. Doveri si affida al var, dopo il consulto fa giocare. Le immagini poi fanno chiarezza: il tocco di mano c’è ed è volontario ma è fuori area. La punizione non si può assegnare perché non rientra nelle facoltà del Var. Al 44’ Bonucci conclude in rete uno schema di punizione, l’arbitro inizialmente assegna ma poi è ancora il var a certificare la posizione di off side del difensore milanista. Il primo tempo termina qui.


Nella ripresa il ritmo non cambia col Milan che tiene sempre il pallino del gioco
. Al 7’ Calhanoglu centra la parte alta della traversa con un tiro da appena fuori area. Giampaolo visibilmente non è contento e si gioca i primi cambi inserendo Verre e Caprari rispettivamente per Barretto e Zapata. I minuti scorrono sul cronometro ma la Samp non si fa mai pericoloso. Il Milan dal canto suo si fa vedere con i sempre attivi Calhanoglu e Suso. Cutrone prova la rovesciata ma non trova lo specchio. Quagliarella è l'ombra di se stesso e Torreira non riesce a dettare i tempi. Giampaolo manda nella mischia Kownacki per uno spento Ramirez. Ma l’andamento del match non cambia. Il polacco mette fisicità ma il Milan è sempre ben posizionato. Ci prova ancora Calabria ma Viviano risponde presente. Poi è Caprari a mangiarsi le mani non essere riuscito a sfruttare praticamente l’unica occasione da gol capitata tra i piedi dei blucerchiati, il suo piattone a pochi metri dalla linea non inquadra la porta. Fnisce così.


La Sampdoria esce sconfitta da San Siro in una sfida che rappresentava un primo vero test per l’europa. Blucerchiati raggiunti al sesto posto in classifica proprio dai rossoneri. E domenica pomeriggio al Ferraris arriva l’Udinese.