CRONACA

Il bilancio della due giorni

Meteo: terminata dopo 30 ore l'allerta per neve. Val Bormida ostaggio del ghiaccio

sabato 02 dicembre 2017

Valutate le condizioni metereologiche l'Arpal ha emesso un bollettino che ha prolungato fino alle 18 l'allerta gialla per neve per il il ponente della regione.


GENOVA - E' finita alle 18 l'allerta meteo per neve anche nel ponente della regione. Nella tarda mattinata l'Arpal ha infatti diffuso un nuovo bollettino metereologico che ha prorogato l'allerta nelle zone A e D della Liguria.

Termina dunque dopo oltre 24 ore l'allerta neve iniziata venerdì mattina su tutta la regione. Colpite dai fenomeni metreologici soprattutto le zone interne del savonese e del genovesato. La neve è arrivata anche in diversi comuni costieri. Polemiche in Val Bormida per il ritardo con cui sono state effettuate le misure di prevenzione in alcuni paesi dell'entroterra. E attraverso Primocanale i sindaci della zona hanno denunciato l'assenza delle risorse necessarie per fronteggiare le situazioni di emergenza. Danni ed evidenti disagi si sono invece verificati a Sanremo a causa di una tromba marina abbattutasi nella tarda mattinata di venerdì. Sempre ieri disagi anche a Mallare per un autobus di linea rimasto bloccato di traverso in mezzo alla strada nei momenti in cui la nevicata nella zona si è fatta più intensa.

Oggi i maggiori disagi invece si sono verificati a causa del forte vento che da questa mattina si è abbattuto in tutta la regione. Decine gli interventi dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza alberi e cavi pericolanti. A Sanremo è rimasta chiusa l'Aurelia a causa della caduta dei cavi elettrici del filobus. A Genova il Comune ha posto il divieto fino alle 24 del transito a motocicli, furgonati e telonati della Sopraelevata.          

 AGGIORNAMENTI:

18.00 - Terminata anche nelle zone A e D l'allerta meteo gialla per neve.  

15.00 - Terminata l'allerta meteo neve gialla nella zona B (da Spotorno a Camogli comprese, Val Polcevera e Alta Val Bisagno) e quella arancione nella zona D (Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida).  

13.45 - Il traffico sulla statale Aurelia è interrotto all'altezza di San Martino di Sanremo per la caduta dei cavi della linea che alimenta i filobus a causa del vento, che ha piegato i tralicci di sostegno nei pressi della rotonda di Valle Armea a Bussana. Sul posto sono presenti la polizia municipale con i tecnici del Comune. Il traffico è stato deviato sull'Aurelia Bis.

13.00 - Diversi nel corso della mattinata gli interventi dei vigili del fuoco a causa del forte vento che spira in Liguria.  Si segnalano alcuni rami fatti cadere a Lavagna, un albero pericolante a Finale Ligure, il tetto di un'abitazione scoperchiato a Basta d'Albenga. Situazioni che comunque non hanno creato particolari disagi agli abitanti delle zone.

9.15 - "E' vero, ci sono state basse temperature che hanno creato problemi legati al ghiaccio - afferma Monica Giuliano presidente della Provincia di Savona. Il problema quindi non è stato tanto la neve quanto il ghiaccio. I mezzi hanno comunque operato durante la notte ma il ghiaccio si è comunque formato creando diversi disagi importanti specie nella Val Bormida".

8.50 - L'assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone fa il punto sull'allerta meteo neve di queste ore: "L'unica importante criticità è stata la tromba marina a Sanremo. E' comunque andata bene, in questo caso è stato il classico tempoorale autorigenerante. Il disagio è stato limitato, i soccorsi si sono mossi subito e hanno ripristinato immediatamente la situazione". Ma sono molti i cittadini dei comuni dell'entroterra savonese e imperiese a rimarcare il tardivo intervento dei mezzi spargisale per garantire la sicurezza lungo le principali strade provinciali e cittadine. "Questa è l'amara realtà - afferma Giampedrone -. I presidenti delle Province fanno un lavoro complicato perchè hanno le competenze ma il governo non gli garantisce le risorse. E a un anno dal referendum la cosa è grave. Senza fare polemiche mi auguro che il prossimo Parlamento voglia fare chiarezza su un Ente come quello delle Province che così come è non può andare avanti".

8.20 - E' il consigliere delegato alla Protezione Civile del Comune di Genova Sergio Gambino a spiegare la situazione in città: "Ieri pomeriggio le temperature si sono avvicinate allo zero e abbiamo avuto un po' di neve a Voltri. Poi nel pomeriggio la colonnina di mercurio si è alzata e non abbiamo avuto problemi. Durante le ore notturne abbiamo mosso i nostri mezzi per spargere il sale soprattutto nelle strade cittadine più in altura per evitare situazioni di rischio".

8.00 - "Le precipitazioni hanno colpito prevalentemente il ponente ligure - sottolinea l'Arpal -. La massima cumulata si è verificata nel Monte dei Settepani (a 1400 metri slm), nel comune di Osiglia, dove sono stati raggiunti i 45 cm di neve. E' comunque tutta la Valbormida a essere stata maggiormente interessata dal fenomeno nevoso. A Genova non si registrano nuove precipitazioni. Mentre nel levante ligure qualche fiocco fa capolino soprattutto in Val D'aveto". Per quanto riguarda le previsioni delle prossime ore si registrano temperature in rialzo in tutta la zona costiera. In questo caso i valori si attestano intorno ai 4 e 8 gradi. Vento molto forte nella zona di ponente della regione con raffiche superiori agli 80 km/h. E anche per la mattinata di oggi sono previste precipitazioni di carattere nevoso specialemnte nelle zone interne del savonese e imperiese.

7.50 - Maurizio Beltrami, sindaco di Torriglia: "Da noi tutto tranquillo, non abbiamo avuto grosse problematiche, sulle zone più in altura siamo già usciti con lo spargisale per evitare situazioni di pericolo".

7.30 - Simone Doglio, sindaco di Mioglio: "Da noi 15 cm di neve, la situazione peggiore ieri pomeriggio con strade ghiacciate. Nella notte e questa mattina la situazione è molto tranquilla. Siamo comunque pronti per ogni evenienza."

LA SITUAZIONE: le precipitazioni, deboli, continuano a interessare il centro ponente regionale, con una quota neve che andrà progressivamente aumentando nel corso del pomeriggio. 

Sono 44 i cm di neve raggiunti sul Monte Settepani, ma in tutta la Val Bormida sono cadute alcune decine di centimetri di manto bianco. 

Deciso rinforzo dei venti, che a Giacopiane hanno toccato i 155 km/h, e mare localmente agitato a ponente. Nella notte rischio di gelate diffuse nell’entroterra.

Le previsioni per i prossimi giorni:

SABATO 2 DICEMBRE: Precipitazioni a carattere nevoso nell'entroterra del centro-Ponente con quantitativi cumulati fino a moderati su AD, deboli su B. Progressivo innalzamento della quota neve e attenuazione delle precipitazioni dalle ore centrali. Venti da Nord, Nord-Est 60-70 km/h con raffiche fino a 100 km/h su ABCE, 50-60 km/h con raffiche fino ad 80 km/h su D; generale calo dei venti solo in serata. Segnaliamo mare localmente agitato su A e disagio per freddo dalle ore serali su DE e nell'interno di B.

DOMENICA 3 DICEMBRE: Nelle ore antelucane condizioni di disagio per freddo su DE dove si segnalano possibili gelate diffuse. Su tutte le zone venti da N 50-60 km/h con raffiche fino a 70-80 km/h in calo in mattinata.in Liguria per la neve.

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