Genova - "Razionalizzare i siti produttivi attraverso la chiusura degli stabilimenti di Genova, Como e Pavia".
Questo l'annuncio fatto dal gruppo Parmalat durante l'incontro al ministero dello Sviluppo economico sul piano industriale. Una brutta situazione per i lavoratori dell'ex Centrale del latte di Genova.
Ecco perchè i sindacati hanno organizzato per oggi un'assemblea del personale nello stabilimento di via De Calboli, a Fegino per scongiurare la chiusura e preservare i posti di lavoro.
Notizia a cura della Redazione di Primocanale
© RIPRODUZIONE RISERVATA
uniti! il 26/06/2012 alle ore 16.06
Mi chiedo dove erano gli imprenditori italiani. 4,5 Mrd. di fatturato, 1,4 Mrd di cash, senza debiti, valori di borsa bassi, 69 stabilimenti in tutto il mondo, migliaia di brevetti, brand fortissimo! Non l'ha voluta nessuno; perché? Perché c'era da tirare fuori i soldi e avere un progetto industriale a livello globale! La cdp era pronta a metterci 1 Mrd.; pertanto non si puo dare la colpa a governo e politici, manca poprio il tessuto industriali fatto di uomini e donne forti e liberi. Alla fine ci rimarranno solo le zucche-l'Italia non avrà piu industria!
Giorgio il 25/06/2012 alle ore 22.39
Italia in svendita! E' uno degli annunci che rischiamo di leggere nel prossimo futuro sui giornali.Forse non ci resta che affidarci all'attuale presidente di Confindustria Giorgio Squinzi che probabilmente è uno dei pochi che saprebbe cosa fare.
stefano il 25/06/2012 alle ore 14.11
Senza dare nessuna soluzione, ma solo come commento personale penso che sarebbe un vero peccato perdere una realtà del genere. Realtà anche storica visto che non c'è nessun genovese che in tenera età, complice la scuola non sia tornato a casa con il 1/2 litro di latte dopo la visita agli impianti ??? Bah !!!
luce per Roby il 25/06/2012 alle ore 13.46
Per il gruppo Panarello è stato più semplice in quanto il prodotto primario, farina burro e zucchero lo potevano acquistare in un libero mercato e gli ex dipendenti hanno dimostrato di saperci fare , poche persone poche balle, niente sindacato.Nel mercato del latte ci sono problemi, quote , abbiamo ammazzato le mucche del genovesato per prendere il premio e poi chi fa l'allevatore al giorno d'oggi.Quindi volendo con molta , ma molta buona volontà si potrebbe ricominciare , con gli aiuti comunitari e con una guida , diciamo finanziaria , magari da parte della Carige, e l'acquisto del latte dai consorzi delle valli Liguri e Piacentine. Poi però con i sindacati come la metti?
mai il 25/06/2012 alle ore 13.34
e' la logica conseguenza della vendita di parmalat ai francesi.L'Italia diventera' un cimitero di aziende.
a Soda da roby... il 25/06/2012 alle ore 13.02
berettin chiudere l'Italia!! e il Vaticano?
Piero il 25/06/2012 alle ore 12.28
Ma ci rendiamo conto di tutti i danni
che ha provocato la sinistra durante
i suoi oltre 30 di amministrazione della ns. città: aziende chiuse o che stanno chiudendo, attività traslocate o soppresse. Quello che mi fa ulteriormente imbufalire che continuano ulteriormente a raccogliere consensi per amministrare, l'ultimo il Marchesino
Rosso Doria eletto da quattro amici al Bar!
Ci sarà in futuro un risveglio degli
elettori per sbarazzarci di certi immondi personaggi sinistri, o dovremo continuare a subire?
frank55 il 25/06/2012 alle ore 11.40
Con i soldi RUBATI dal sig Tanzi la centrale del latte di genova camperebbe 100 anni!!!!!
roby... il 25/06/2012 alle ore 10.44
Operare come fecero i lavoratori della Panarello. Cercare mutui agevolati e gestirla autonomamente.
Neri il 25/06/2012 alle ore 09.49
Quand'è che i lavoratori capiranno che un sindaco di sinistra che privatizza (ah no, liberalizza) sarà certo un sindaco, ma altrettanto certamente non è di sinistra ?
Per la cronaca i lavoratori della Centrale del Latte possono andare a ringraziare il sindaco Romano Merlo.
Per la storia invece il quotidiano laRepubblica aveva salutato l'elezione di Merlo così (laRepubblica del 2 agosto 1990 : Dopo cinque anni di pentapartito, Genova torna ad essere governata da una maggioranza di sinistra).
... e laRepubblica era ed è un quotidiano di sinistra (o no?)
scarface il 25/06/2012 alle ore 08.47
se l'annuncio e' chiudere proverei a proseguire come azienda autogestita magari con un finanziamento da parte di qualche piccolo gruppo bancario. Se i prezzi saranno nella media penso che molti genovesi vi saranno fedeli... alla faccia della scandalosa e parmalat e dei compagni del comune che "lottano nell'interesse degli operari !!!".
gigi il 25/06/2012 alle ore 07.53
Certo una volta conquistato il mercato che era delle centrali locali Parmalat si disfa delle unita periferiche . Classica politica Capitalistica, peccato che a svendergliela è stato il Comune governato dalla sinistra nell'interesse dei lavoratori che oggi si troveranno a spasso.
SODA CAUSTICA il 25/06/2012 alle ore 07.49
Queste sono le politiche di Bondi oggi fa chiudere le centrali del latte e domani chiuderemo anche l'Italia?