CRONACA

Obiettivo renderla di interesse turistico

L'Isola di Bergeggi torna al Comune per 20 anni: ora Ŕ caccia ai finanziamenti

sabato 05 maggio 2018
L'Isola di Bergeggi torna al Comune per 20 anni: ora Ŕ caccia ai finanziamenti

BERGEGGI - L'isola di Bergeggi (SV) torna in comodato d'uso al Comune per 20 anni.

Dopo mesi di trattative è stato finalmente raggiunto l' accordo tra la proprietà dell' isola (famiglia Zunino e Brugna) e il Sindaco Roberto Arboscello, 

Il punto fondamentale su cui c'è stata la convergenza è l' obiettivo comune di valorizzare l' isola per renderla un luogo di interesse turistico per l' intero comprensorio.

Il precedente comodato d' uso, stipulato nel lontano 2001 e scaduto nel 2016, non aveva soddisfatto la proprietà, che imputava alle passate amministrazioni bergeggine una mancanza di interesse e attenzione verso l' isola, l' assenza di investimenti con la conseguente mancata valorizzazione della stessa.

Dalla scadenza del precedente comodato è stata intavolata una trattativa con il nuovo Sindaco Arboscello, che fin dal momento del suo insediamento manifestò l' intenzione di rendere l' isola fruibile al pubblico, rendendola una risorsa turistica per Bergeggi e per tutto il Golfo dell' Isola. Da qui la decisione della proprietà di cedere in comodato d' uso l' isola all' amministrazione guidata dallo stesso Arboscello.

Scopo del comodato è quello di consentire, nelle forme più appropriate, la fruizione didattica, naturalistica e scientifica dell’Isola di Bergeggi e lo svolgimento di attività di studio, monitoraggio e ricerca scientifica nei settori delle scienze naturali e della tutela ambientale, nonchè consentire le attività che meglio verranno ritenute idonee ai fini della valorizzazione dell’isola stessa e ciò eventualmente anche mediante manifestazioni di interesse pubblico quali visite guidate o manifestazioni culturali.

"Sono molto soddisfatto - ha dichiarato il sindaco Arboscello - Oggi l' isola torna nelle disponibilità di Bergeggi e dei bergeggini. Ora abbiamo il dovere non di trattarla solamente come un bene a disposizione da preservare a livello naturalistico bensì dobbiamo considerarla una grande risorsa turistica, che dovrà diventare un' attrazione per tutti i savonesi, i liguri e i turisti che sceglieranno i nostri territori come meta per le vacanze".


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