SPORT

Importante riconoscimento per il dirigente ligure

Il genovese Tiziano Pesce eletto all'unanimità vice presidente nazionale Uisp

marted́ 28 marzo 2017
Il genovese Tiziano Pesce eletto all'unanimità vice presidente nazionale Uisp

GENOVA - Si è chiuso, dopo tre intense giornate di lavori, il XVIII Congresso nazionale Uisp, che ha consegnato all’intero mondo sportivo e non solo una Uisp ancora più solida, più forte, pronta a continuare a lavorare per affermare il valore e l’importanza dello sport sociale, dello sport di cittadinanza, dello sport per tutti.

A Montesilvano, in provincia di Pescara, da venerdì 24 a domenica 26 marzo, sono stati ben 334 i delegati Uisp provenienti da tutta Italia, in rappresentanza di 1 milione e trecentotrentamila soci, che hanno dato vita ad uno dei Congressi più partecipati e belli della storia della più grande associazione europea di promozione sportiva e sociale.

Un contributo importante ai lavori è stato dato anche dalla delegazione ligure, presente in Abruzzo con ben venticinque rappresentanti, tra delegati e invitati, che, attraverso i numerosi interventi, hanno confermato il valore del tessuto associativo del territorio e l’impegno che la nostra regione è pronta a dare per promuovere a 360° i valori dello sport, della salute, dei diritti.

Un valore riconosciuto a livello nazionale e culminato nella giornata di domenica con l’elezione, all'unanimità, di Tiziano Pesce, presidente regionale Uisp Liguria, alla carica di Vicepresidente nazionale Uisp.

Questo importante riconoscimento, personale e non solo, giunge dopo un già lungo percorso nazionale che Tiziano Pesce (41 anni ndr), ha fatto nell’Uisp (già dirigente nazionale del settore Calcio e responsabile del Settore Tesseramento dal 2009) e alla fine di quattro anni di lavoro nell'Ufficio di Presidenza al fianco del presidente Vincenzo Manco, rieletto alla guida dell’associazione anche per il prossimo quadriennio.

L’elezione a vicepresidente premia l’impegno personale di Pesce e di tutta l’Uisp ligure nel rapporto quotidiano con i suoi 70 mila soci e le 1000 associazioni e società sportive del territorio, con le istituzioni e con tutti i soggetti del terzo settore, e proietta di fatto la Liguria tra le protagoniste del futuro per una nuova cultura sportiva.

Un riconoscimento importante non solo per l'Uisp ma anche per l'intero mondo sportivo e sociale del territorio ligure.

Tiziano Pesce, infatti, recentemente eletto nella Giunta Regionale Coni, in rappresentanza degli Enti di Promozione Sportiva (nonchè membro del Consiglio della Scuola regionale dello Sport), siede anche nel Comitato per lo Sport della Regione Liguria e nel Coordinamento Regionale del Forum del Terzo settore con delega allo Sport di cittadinanza.

A livello nazionale, inoltre, fa parte del Comitato di Ascolto, Confronto e Approfondimento di CON I BAMBINI, l'impresa sociale interamente partecipata dalla Fondazione con il Sud, soggetto attuatore dei programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, previsti dal Protocollo d’Intesa stipulato tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e l'Acri, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria.

La nomina di Tiziano Pesce a vicepresidente segue ad altri riconoscimenti importanti per la nostra regione, che, oltre allo stesso Pesce, ha visto eletti nel Consiglio nazionale altri quattro dirigenti: Fabio Palandri, Sara Baldizzone, Tommaso Bisio, Andrea Dreini. Lucio Garzia, inoltre, eletto consigliere supplente.

Oltre a loro, il Congresso ha eletto l’avvocato Daniele Camino componente del Collegio nazionale dei Garanti.

"Grazie al movimento di sport sociale e per tutti del nostro Paese, oggi la parola sport non significa soltanto medaglie e record – ha detto Vincenzo Manco nelle conclusioni – significa soprattutto stili di vita attivi, salute e integrazione. E' venuto il tempo di una legge che riconosca il valore sociale dello sport, anche il presidente del Coni Malagò si è detto d'accordo. Una legge che parta dall'insieme del mondo sportivo e arrivi a Parlamento e governo. L'Uisp proseguirà il proprio impegno per la trasparenza e la verifica dei risultati raggiunti, all'interno del del Coni".

Nella mattinata di sabato 25 marzo era intervenuto don Luigi Ciotti, presidente di Libera: "Uso il noi perché è una parola che trasmette dignità e speranza. E l'Uisp è una grande protagonista di questo noi". "Non soltanto perché si occupa di sport, valore molto importante per educare i giovani, ma soprattutto perché mette al centro la persona. Per questo anch'io mi ritrovo nell'Uisp e chiedo di iscrivermi nella vostra associazione. Sono venuto per condividere con voi sogni e speranze. L'Uisp con Libera è protagonista di importanti esperienze sul territorio. Cito, tra le altre, quelle di Ostia e di Scanzano Jonico in Basilicata: porzioni di litorale e di spiaggia restituiti alla collettività come beni pubblici, strappati agli interessi delle mafie".

"Il noi vince. I movimenti non basta che partano dal basso, devono partire da dentro di noi. Servono consapevolezza e responsabilità. Vogliamo una vera città del noi. Abbiamo parole da bonificare, il 'noi' è una di queste: le parole sono vie di accesso alla verità, non strumenti per manipolarla. Dobbiamo saper rimettere i diritti al centro della nostra azione. La responsabilità è di chi li attacca ma anche di chi non li difende troppo debolmente. Lo sport è assunzione di responsabilità: ho visto persone cambiare vita e ritrovare senso grazie allo sport".

Nella giornata di apertura sono stati toccati i temi della riforma dello sport e della necessità di norme antidiscriminazione nello sport. "E' compito degli attori del sistema sportivo sedersi intorno a un tavolo per parlare delle città e del modo di fare sport, della salute e di un nuovo progetto di vita per tutte le persone, a tutte le età - ha detto Vincenzo Manco, presidente Uisp nella giornata di apertura del XVIII Congresso nazionale Uisp in corso di svolgimento a Montesilvano - Se è vero che lo sport è un valore sociale, queste enunciazioni vanno consolidate attraverso una nuova legge di sistema per tutto lo sport".

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