cronaca

L'arcivescovo e presidente Cei: "Non possiamo tacere sulla confusione di valori"
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"Quanto silenzio oggi nel mondo, silenzio di noi cristiani, silenzio non di amore, come a volte deve accadere, ma di timidezza, di poco coraggio, silenzio di omertà culturale ed etica". Lo ha detto il cardinal Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei durante la messa per commemorare il primo anniversario della scomparsa del cardinal Giovanni Canestri.

"Quanto silenzio colpevole, quanta omertà culturale, quanta prostrazione al pensiero unico, alla paura di essere derisi e giudicati fuori tempo", ha sottolineato il cardinale aggiungendo che non è possibile tacere. "Non possiamo tacere per amore a Gesù e all'umanità, allo smarrimento diffuso, alla confusione di valori e principi sull'uomo, sulla vita e sulla morte, sull'anima immortale, sulla famiglia, sulla libertà vera", ha aggiunto.