POLITICA

Si cerca uno schema nuovo

Genova, la grande adunata a sinistra Ŕ meno 'Possibile'

di Luca Russo

giovedý 05 gennaio 2017
Genova, la grande adunata a sinistra Ŕ meno 'Possibile'

GENOVA - "L'operazione Pisapia è ora fuori tempo e con il Partito Democratico di Renzi non ha senso".  La guida di 'Possibile' in Liguria, l'onorevole Luca Pastorino già sindaco di Bogliasco, in poche parole lascia chiaramente intendere che sulle attuali basi quell'alleanza di centrosinistra delineata dal Pd per cercare di vincere le comunali a Genova in primavera sembra molto distante.

L''iniziativa del sindaco uscente dunque di chiamare a Genova l'ex primo cittadino di Milano per ricomporre il movimento arancione non piace. 'Possibile', che nella galassia di sinistra a Genova e dintorni raccoglie 140 iscritti e ha nel consiglio comunale il suo rappresentante in Giampaolo Malatesta, vede nel tentativo di ricomporre la coalizione un modo vecchio di fare politica.

La grande adunata è dunque figlia di una vecchia mentalità. Si cerca uno schema nuovo che parli alla società con persone "non inflazionate". Di questo e di altro i rappresentanti di questo movimento politico parleranno il 28 gennaio a Firenze in un'assemblea nazionale. E curiosamente quella data coincide con l'assemblea genovese di Rete a Sinistra.

Chissà che non ne approfitti il Pd con il suo segretario genovese che, dopo l'ultima assemblea, ha ricevuto la delega di cominciare le consultazioni con tutto il centro sinistra. Nessuno di 'Possibile' per ora è stato contattato, "ma siamo aperti al dialogo" fanno sapere a patto che si ragioni in modo diverso. Ma questo Pd di Renzi a loro piace davvero poco e rende tutto meno 'possibile'.

 




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