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Gol di Mati Fernandez al 34', rossoblý inermi

Genoa, luci spente a San Siro: passeggiata Milan, finisce 1-0

sabato 18 marzo 2017

Il Genoa non si rialza nemmeno al Meazza ed esce sconfitto di misura da un Milan modesto e rimaneggiato: 1-0 il risultato finale, effetto di un gol di Mati Fernandez al 34', il primo in campionato, nato da un'incertezza difensiva. Nessuna impresa dopo il derby, dunque, anche se il Milan si Ť accontentato del minimo vantaggio. Nel secondo tempo poche azioni e rossoneri che amministrano il risultato. Sugli spalti di San Siro c'era anche il presidente Enrico Preziosi.


GENOVA - Il Genoa non si rialza nemmeno al Meazza ed esce sconfitto di misura da un Milan modesto e rimaneggiato: 1-0 il risultato finale, effetto di un gol di Mati Fernandez al 34', il primo in campionato, nato da un'incertezza difensiva. Nessuna impresa dopo il derby, dunque, anche se il Milan si è accontentato del minimo vantaggio. Nel secondo tempo poche azioni e rossoneri che amministrano il risultato. Sugli spalti di San Siro c'era anche il presidente Enrico Preziosi. 

Mandorlini cambia modulo e prova il 4-3-3 arretrando Laxalt e aggiungendo Gentiletti al centro della difesa. Confermato Ntcham a centrocampo, mentre Lazovic e Taarabt affiancano Simeone. Il marocchino prende parte a qualche azione ma i risultati sono scarsi. Rossoneri subito costretti al cambio: si fa male Bortolacci, entra Locatelli. Il Milan va vicino al gol con Ocampos (rinato) e Deulofeu, Izzo - che stasera indossava la fascia da capitano - ce la mette tutta per evitare il gol. Ma non può nulla al 34', quando Mati Fernandez, lanciato da dietro con la complicità della difesa rossoblù, batte sul tempo Lamanna e firma l'1-0. 

Nel secondo tempo il Genoa non trova la verve necessaria a recuperare. Il Milan amministra con lunghe meline e la partita non cambia verso. Edenilson prende il posto di Lazovic, poi esordisce Biraschi, prima volta nel massimo campionato, al posto di Izzo infortunato. Mati Fernandez e Ocampos hanno altre occasioni. Ntcham prova il gol da fuori come contro il Bologna: stavolta gli va male. L'ultima azione del Genoa, sotto di un gol a pochi secondi dalla fine, è una timida serie di retropassaggi rugbistici. Fischio finale, luce spenta. Si torna a Genova, dove attendono i contestatori.


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