sport

L'analisi in casa rossoblu dopo la sfida col Napoli
54 secondi di lettura
Che sia mezzo pieno o mezzo vuoto, il bicchiere del Genoa contro il Napoli va svuotato velocemente perché domenica c'è uno scontro diretto a Ferrara contro la Spal.

Di buono c'è una squadra che è riuscita a tenere in bilico il risultato fino in fondo contro la capolista del campionato di serie A e contro campioni dal piede magico come Mertens. Di negativo c'è invece che più volte nel corso della partita si è avuta la sensazione che la squadra di Juric si affidasse all'improvvisazione senza una vera manovra con Veloso impaurito e Bertolacci impreciso. Poco se non nullo il contributo dagli esterni Lazovic e Laxalt. E così si sono esaltati i singoli. Dal solito Rigoni al nuovo Taarabt che partita dopo partita dà l'impressione di essere l'unico capace di dare un'accelerata alle giocate rossoblù. Là davanti invece la generosità di Galabinov non può bastare per salvarsi. Per fortuna c'è Lapadula che si sta accendendo. Rispetto a San Siro è apparso reattivo e pronto. A Ferrara bisogna tornare a fare punti.