PORTI E LOGISTICA


Genoa Blue Agreement: i porti di Genova e Savona riducono le emissioni

venerd́ 12 luglio 2019



GENOVA - Nei porti di Genova e Savona le navi utilizzeranno un gasolio più pulito, a vantaggio delle comunità locali. È questo il punto principale del Genoa Blue Agreement, l’accordo firmato per iniziativa della Capitaneria di Porto dalle principali compagnie di navigazione, tra cui Msc e Costa.

Il gasolio di maggiore qualità, e dunque di maggior costo, sarà utilizzato a partire dalle 12 miglia dalle coste (dovrà essere interamente sostituito entro le 3 miglia), garantendo così un minore impatto sulla salute pubblica. Prima dell’accordo il cambio del carburante avveniva direttamente all’interno porto.

Costa crociere fa un passo avanti per diventare sempre più "green". Con l'accordo "Genoa Blue Agreement", sottoscritto oggi e promosso dalle capitanerie di porto di Genova e Savona, la compagnia crocieristica si impegna a utilizzare per le proprie navi gasolio con un tenore di zolfo non superiore allo 0,10% prima dell'ingresso nei porti di Genova e Savona, e non più solamente durante l'ormeggio, come previsto dalla normativa.

"Msc Crociere è da sempre all’avanguardia sul fronte ambientale e dispone di una delle flotte più giovani e innovative al mondo, anche dal punto di vista della tecnologia green disponibile a bordo", ha dichiarato Leonardo Massa, Country Manager Italia della società, sottolineando che "siamo particolarmente lieti che questo importante accordo venga implementato nel porto di Genova che, per la nostra compagnia, rappresenta il principale scalo al mondo nel quale quest’anno movimenteremo oltre 1,1 milioni di passeggeri".

"Quello che viene sancito oggi con il protocollo è un impegno che Costa ha già intrapreso da qualche anno su base volontaria anticipando, come da consuetudine per l'azienda, le normative future" spiega Neil Palomba, direttore generale di Costa Crociere, sottolineando l'impegno verso "la progressiva riduzione dell'impatto ambientale delle nostre navi". 

L'accordo riguarda i porti di Genova - dove da fine marzo una nave della compagnia è tornata a fare regolarmente scalo - e Savona, porto principale della compagnia, ma oggi oltre il 70% delle navi della flotta Costa è provvisto dei sistemi di lavaggio delle emissioni, che garantiscono l'eliminazione quasi totale degli ossidi di zolfo, la riduzione del 75% del particolato e un significativo abbattimento degli ossidi di azoto.

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