cronaca

Bomba d'acqua tra San Vito e la cittadina ampezzana
1 minuto e 18 secondi di lettura
Sarebbero due e non tre come indicato in un primo momento le vittime della frana in Cadore. La seconda vittima, oltre al turista polacco, è una giovane donna trovata dalle squadre del soccorso alpino e guardia di finanza nella zona del cimitero di San Vito.

Durante le ricerche del compagno della ragazza estratta ieri dalla sua macchina trascinata dalla frana del torrente Rusecco, sono stati rinvenuti i corpi senza vita di due persone, al momento non identificate, uno un chilometro circa sotto la briglia dove si è fermata l'auto della coppia, l'altro molto più a valle.

Il corpo del turista polacco travolto dalla frana in Cadore è stato individuato poco fa dai vigili del fuoco di Belluno. Lo sfortunato escursionista si trova a poche decine di metri dal luogo, sul greto del torrente Rusecco, dove i pompieri erano riusciti ieri sera a salvare la moglie. Sono in corso le operazioni per il recupero del corpo anche con l'ausilio dei carabinieri. Un ulteriore allarme nel frattempo è stato dato per un'altra auto investita dallo smottamento. I vigili del fuoco stanno procedendo alle verifiche

C'è un disperso per il maltempo nel Veneto già colpito dalla tromba d'aria dell' 8 luglio sulla Riviera del Brenta. Ieri una bomba d'acqua ha provocato frane e smottamenti tra Cortina, rimasta parzialmente isolata, e San Vito di Cadore. Una frana ha fatto tracimare un bacino di contenimento, e l'acqua ha travolto tre automobili, tra cui quella di una coppia di giovani coniugi polacchi: lei è stata tratta in salvo dai pompieri, lui risulta invece disperso.