Genova - Sono 800 i posti di lavoro a rischio nel settore sociale ligure, di cui solo 500 a Genova, dopo i tagli al welfare effettuati dal governo.Questa l'ennesima denuncia che proviene dagli operatori del terzo settore, in agitazione da più di un mese, che questa mattina si sono presentati, in protesta. al consiglio regionale, interrompendone i lavori e chiedendo un incontro con gli assessori Vesco, Rambaudi e Rossetti
Al termine dell'incontro Vesco, assessore al lavoro, ha dichiarato che in caso di riduzione dei posti di lavoro scatterebbero gli ammortizzatori sociali per tutte le persone coinvolte, mentre Lorena Rambaudi, politiche sociali, ha sottolineato come il welfare sia tra le sette priorità segnalate, dagli enti locali, al nuovo governo Monti
Secondo il Forum del terzo settore è possibile trovare le risorse per evitare i tagli all'interno degli enti locali stessi.
Notizia a cura della Redazione di Primocanale
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