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Il presidente: "Vorrei la Roma, ma servono i soldi di Sparlotta..."
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Massimo Ferrero è stato ospite in tv del "Maurizio Costanzo Show". Il presidente della Sampdoria ha rivelato il perché del nomignolo Viperetta: "Da ragazzo amavo frequentare il mondo del cinema, spesso andavo a Cinecittà per assistere alle riprese dei film. A volte, per non essere visto, mi nadscondevo addirittura dentro delle ceste. Un giorno un produttore omosessuale tentò di toccarmi il sedere. La mia reazione fu quella di dargli una testata. Il malcapitato, crollato a terra, iniziò a urlarmi “sei una vipera, sei una vipera”. Da quel giorno per tutti fui Viperetta".

Ferrero ha ribadito che gli piacerebbe acquistare la Roma, ma occorre avere la disponibilità economica del presidente... “Sparlotta”. Poi ha precisato: "Il mio cuore è un po' sampdoriano".