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"Le proposte politiche siano concrete e sincere"
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"Invito le forze politiche a dire le cose possibili, realiste, a essere concrete e sincere, senza illudere la gente e il Paese, perché sarebbe indegno". L’invito del cardinale Angelo Bagnasco non potrebbe essere più chiaro di così. A un mese e mezzo dalle elezioni politiche il presidente dei vescovi europei ha fatto un appello a tutte le forze politiche, chiedendo rispetto verso chi si presenterà alla cabina elettorale il 4 marzo. Secondo Bagnasco, la “gara di promesse” che rimbalza tra siti internet, talk show e programmi radiofonici, altro non potrà fare che inquinare il voto degli italiani che decideranno di tracciare la X sulla scheda.

Bagnasco ha toccato anche il tema del lavoro, mostrandosi ottimista sull’accordo di programma dell’Ilva: "I segnali per il futuro dell'Ilva a Genova sono buoni, fanno sperare bene in termini di concretezza e non solo di esortazione sia da parte del management che soprattutto da parte degli operai".

Il cardinale, infine, invita alla prudenza sul rischio tensioni domani in città per la concomitanza di due manifestazioni di 'Genova Antifascista' e dell'ultradestra. "Ogni forma di violenza da qualunque parti arrivi è da rifiutare in modo assoluto, senza però gridare al lupo al lupo. Dobbiamo stare attenti a non enfatizzare delle cose che esistono relativamente, a me non pare che ci siano dei pericoli particolari, il problema più importante da risolvere in Italia è il lavoro, su cui nel Paese c'è una determinazione che fa sperare bene"