cronaca

Operazione conclusa con l'arresto di tre sanremesi
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Si è conclusa con l'arresto di tre sanremesi, Giuseppe Rinaldi, 53 anni, con i figli Luca e Matteo, 19 e 25 anni, un'indagine antidroga denominata "Rebound" (rimbalzo), partita il 24 giugno scorso quando i Rinaldi denunciarono una rapina nella loro villa di Sanremo.

Durante le indagini sulla rapina, il 7 luglio scorso, è finito in carcere un corriere della droga: Enzo Trombini, arrestato a Imperia con 19 kg di marijuana e 4 di cocaina (pura al novanta per cento), ritenuto legato alla famiglia Rinaldi. Successivamente le indagini portarono anche all'individuazione dei due presunti autori della rapina in villa: Marcello Marini, 50 anni, e Mario Mistretta, 37 anni, sanremesi: nella serra del primo è stata trovata una pistola "Glock", con un colpo in canna e caricatore pieno.

Gli inquirenti ritengono che i due presunti rapinatori conoscessero la famiglia Rinaldi e la loro disponibilità di denaro e di droga. La polizia, conoscendo i trascorsi di Giuseppe e Matteo Rinaldi, continua a indagare e scopre che la droga sequestrata a Trombini era nelle disponibilità di Giuseppe e Matteo Rinaldi. Scattate le misure cautelari, durante una perquisizione vengono scoperti 2,5 kg di marijuana nella disponibilità di Luca che è stato portato in carcere anche lui, mentre prima il giudice aveva preparato gli arresti domiciliari.