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Inevitabili i sacrifici ma anche il prossimo anno Sampdoria protagonista
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Scommettere anche solo un euro sulla Sampdoria della prossima stagione può essere molto rischioso, nel bene e nel male. Perché la pazza squadra, e società, del presidente Massimo Ferrero tra qualche giorno, anzi già adesso, sarà costretta a subire l'assalto delle big a molti suoi gioielli. Non solo Schick ma anche Torreira, Muriel, Skriniar.

Un tesoretto che la Sampdoria, a causa soprattutto delle clausole rescissorie, rischia di vedere dilapidato nel giro di un'estate. Sono le leggi a cui devono sottostare le squadre di media classifica e chi implora Ferrero di trattenere anche il solo Schick sbaglia in partenza. Perché a parità di ingaggio un giocatore ambizioso oggi preferirebbe comunque una big alla Sampdoria.

E qui, per fortuna, sta il risvolto della medaglia: la società blucerchiata sa vendere bene e comprare meglio. Chi dice che il prossimo anno non potrebbe arrivare un nuovo Schick, un nuovo Muriel? Ecco, forse un sacrificio può essere fatto per Torreira, perché attorno a lui tutti questi grandi club, nonostante le continue parole del suo agente, forse non ci sono e perché per il gioco di Giampaolo il piccolo regista è fondamentale.

Come sarà la prossima stagione della Sampdoria, quindi, è impossibile dirlo, certo è che i tifosi devono essere ottimisti: Ferrero, anche per i risvolti economici, è presidente ambizioso e pure lo scorso anno non era stato lui a fallire il progetto ma i due allenatori che aveva scelto.

La Samp infatti aveva una rosa più competitiva di quella di quest'anno. Oggi i gioiellini blucerchiati sono sulla bocca di tutti. Siamo sicuri che sarebbe stato così anche con Zenga o Montella in panchina? La sentenza ai posteri.