CRONACA


Crollo Ponte Morandi, il bilancio: 38 morti e 10 feriti gravi. Toti: "GiÓ pronti 45 alloggi per gli sfollati"

giovedý 16 agosto 2018
Crollo Ponte Morandi, il bilancio: 38 morti e 10 feriti gravi. Toti:

GENOVA - Si terranno sabato 18 agosto alle ore 11.30 nel padiglione Jean Nouvel alla Fiera di Genova i funerali delle vittime causate dal crollo di Ponte Morandi. Sarà un funerale di Stato. Con i componenti del Governo potrebbe esserci anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A celebrare la funzione l'arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco.

Intanto nel luogo della tragedia proseguono le operazioni da parte dei soccorritori. Il bilancio ufficiale al momento parla di 38 morti accertate, 16 feriti e decine di dispersi. 

Il numero degli sfollati è salito a 664, per un totale di 331 nuclei familiari. Si tratta di tutti i residenti delle abitazioni situate sotto quel che resta di Ponte Morandi.    

Ieri il consiglio dei ministri straordinario tenutosi in Prefettura a Genova ha stabilito un primo stanziamento di 5 milioni di euro. E' stata accolta la richiesta partita dalla Regione Liguria dello stato di Emergenza nazionale. Il premier Giuseppe Conte ha ipotizzato la nomina di un commissario ad hoc con poteri speciali per la ricostruzione a Genova. Oggi secondo giorno di lutto a Genova.

- GLI AGGIORNAMENTI:

20.00 - Sono quarantacinque gli alloggi che verranno messi a disposizione da subito per altrettanti nuclei familiari sfollati a seguito del crollo di ponte Morandi. Sono stati individuati dalla task force costituita ieri da Regione Liguria, Comune di Genova e ARTE Genova, l’azienda territoriale regionale per l’edilizia, per dare una risposta immediata ad una parte degli oltre 300 nuclei familiari sfollati dai palazzi di via Porro e via del Campasso.

Da ieri il tavolo tecnico è al lavoro per predisporre un piano di emergenza e mettere a disposizione gli alloggi richiesti in tempo brevissimo.

I 45 alloggi assegnabili subito sono rispettivamente: 33 di ARTE Genova, e 12 del Comune. Arte si occuperà inoltre del trasloco degli immobili. Saranno i Vigili del Fuoco a dare l’autorizzazione alle famiglie per il ritiro del mobilio.

Gli alloggi individuati si trovano nella zona interessate dal crollo del ponte e nel Comune di Genova.

“L’obiettivo è quello di dare una risposta immediata agli inquilini sfollati, stiamo facendo il possibile per consegnare i primi alloggi in tempi brevissimi – spiegano il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore regionale all’Edilizia Marco Scajola – Gli altri alloggi arriveranno più tardi, ma l’impegno è di dare una casa a tutti entro l’anno”.

Sabato 18 agosto il presidente di Regione Liguria Toti e il Sindaco di Genova Bucci consegneranno al Presidente del Consiglio dei Ministri Conte un documento contenente l’elenco delle ulteriori 300 abitazioni individuate, per le quali verrà richiesto un finanziamento straordinario finalizzato alla loro ristrutturazione.

“Anche questi alloggi sono liberi – continuano Toti e Scajola – Tutti saranno resi disponibili entro fine ottobre, quando si saranno conclusi i lavori di ristrutturazione, che abbiamo concordato con il Governo e che saranno inseriti, come copertura finanziaria, nel provvedimento relativo allo stato di emergenza. Ora servono risposte concrete da parte di tutti”.

“Stiamo lavorando duramente, con grande spirito di abnegazione, per rispondere il più velocemente possibile all'emergenza abitativa – dichiarano il Sindaco di Genova Marco Bucci e l’assessore comunale all’Edilizia Pietro Piciocchi - cercando fin da ora di dare priorità alle famiglie con minori, disabili, anziani. Confidiamo nel pronto aiuto del Governo e mettermo a disposizione tutti gli strumenti per accelerare l'esecuzione dei lavori necessari. Il Comune di Genova è già impegnato finanziariamente per affrontare le prime emergenze”.

Ammontano a 311 i nuclei familiari sfollati che abitavano nei palazzi via Porro civ.6-6a-8- 10-12-14-16-5-7-9 e Via del Campasso civ. 39-41 per un totale di 558 persone, attualmente ospitate da familiari, in alberghi e strutture cittadine.

PROTEZIONE CIVILE – ASSESSORE REGIONALE GIACOMO GIAMPEDRONE -“Sono 13 gli edifici che sono stati liberati e 50 i volontari che si alternano nell’assistenza agli sfollati oggi alloggiati in strutture e alberghi; 1600 i pasti sfornati ogni giorno. Abbiamo lavorato alla richiesta e al riconoscimento dello stato di emergenza per il quale sono già stati stanziati 5 milioni e stiamo lavorando all’implementazione dei primi finanziamenti con il prossimo Consiglio dei Ministri che potrebbe essere nella giornata di sabato dopo le esequie solenni. Fondamentale anche il tema della liberazione del Polcevera invaso dai detriti, tenendo conto anche della vicinanza di settembre, mese problematico per le forti piogge. A questo proposito abbiamo costruito un bollettino quotidiano, in termini di meteo e idrologici, in grado di fotografare la portata del Polcevera rispetto all’occupazione dei detriti da rimuovere al più presto”.

MOBILITA’ – ASSESSORE REGIONALE GIANNI BERRINO – “C’è stato un potenziamento dei treni metropolitani che ogni 15 minuti vanno e vengono dal ponente verso Genova, con 46 nuovi convogli che da oggi collegano Voltri con Brignole e Principe e dopo il 2 settembre collegheranno anche Nervi con la riapertura della galleria San Martino. L’appello è quello di sfruttare i mezzi pubblici e di utilizzare i parcheggi di interscambio”.

19.05 - Dopo l'apertura di una raccolta fondi e lo stanziamento di 100.000 euro per le famiglie delle vittime del crollo di Ponte Morandi, Banca Carige delibera, con decorrenza immediata, la sospensione della rate dei mutui e finanziamenti a tassi calmierati. In particolare i proprietari di immobili nella zona interessata potranno beneficiare, dietro presentazione di una semplice autocertificazione, della sospensione dei mutui in essere per una durata di 12 mesi con possibilità di rinnovo per ulteriori 12 mesi spiega una nota.

19.00 - il presidente Toti: "Su nuove infrastrutture non voglio più sentire storie".

18.45 - L’assessore Scajola torna sull’argomento sfollati: “Sono stati trovati 45 alloggi vicino alle zone in cui abitavano. Pensiamo di poterli assegnare già nei prossimi giorni: si tratta di case che non sono arredate e quindi mettiamo a disposizione un'azienda per fare a nostre spese i traslochi. La priorità per l’assegnazione sarà data a famiglie con disabili, con minori o con anziani malati. Sarà il Comune a scegliere. In tutto troveremo 300 alloggi e i lavori verranno eseguiti da Arte Genova. Entro fine ottobre vorremmo tutti gli sfollati a casa”. A concludere l’incontro è stato il governatore Toti, con queste parole: “Genova non è in ginocchio. Ha voglia di reagire ed è orgogliosa. La Liguria resta un posto straordinario e raggiungibile: si può venire in vacanza qui e non va data un’immagine distorta”.

18.40 - L’assessore Giampedrone ha invece raccontato come stia procedendo il lavoro dei soccorsi: “Stiamo gestendo 50 volontari al giorno e per quanto riguarda gli sfollati stiamo fornendo 1600 pasti al giorno. Sono stati evacuati tredici edifici per un totale di 554 persone”. E sui fondi, ha anticipato: “I 5 milioni stanziati dal governo serviranno al sindaco per le emergenze. Arriveranno altri fondi forse da un altro consiglio di emergenza dopo i funerali di sabato”. Per quanto riguarda la viabilità, l’assessore Gianni Berrino ha affermato: “Stiamo cercando con i comuni park di interscambio, mentre con le ferrovie l’obbiettivo sarà quello di incentivare i collegamenti da Ventimiglia per scoraggiare l’uso dell’auto”.

18.35 - Per quanto riguarda i feriti, è intervenuto il dottor Grattarola, che ha spiegato: “Ci sono ancora 9 pazienti in condizioni critiche, che si trovano due a Villa Scassi, uno al Galliera e sei al San Martino. Sono tutti pluritraumatizzati e uno è in grave pericolo di vita. Anche una donna che si trova in terapia intensiva è a rischio. C'è un paziente genovese che è rimasto appeso al suo camioncino, si è rotto il bacino ma ce la farà. Un paziente di origine ceca verrà dimesso nei prossimi giorni”.

18.30 - Anche il vice ministro Edoardo Rixi ha preso parola: “Dobbiamo garantire di non ostacolare l’attività del porto e, se potremo riattivarla, utilizzeremo la linea ferroviaria del Campasso”, ha commentato riferendosi a quanto detto dal presidente del porto. “Siamo ancora in emergenza: dobbiamo ancora quantificare il numero di vittime. Il ringraziamento va a tutti i soccorritori. Da domani quantificheremo tutti gli interventi necessari tra cui i valichi notturni aperti di notte. Valuteremo anche i danni alle aziende, anche a quelle al di fuori di Genova come quelle in Toscana. La vicinanza del governo è importante. Aspettiamo risposte anche da Sicurezza Autostrada che si dovrà far carico di molto lavori”.

18.25 - Il presidente del porto, Signorini, ha parlato delle conseguenze del crollo del ponte sul porto: “È stata individuata una alternativa, ovvero il passaggio attraverso le aree Ilva. Questo significa trovare nuove capacità per le merci entro 3 settimane”, ha detto alla conferenza stampa. “Per quanto riguarda le ferrovie dobbiamo capire quanto tempo servirà per togliere macerie dalla linea sul Polcevera. Oltre agli interventi infrastrutturali, cercheremo di lavorare di notte nel porto. Stiamo facendo già una sperimentazione al Vte e abbiamo visto che si può fare con 700 camion per notte”

18.20 - Piano mobilità per Genova. E' lo stesso sindaco Bucci a spiegare la situazione, novità e misure.

"Ora è necessario dire a Genova e a tutti genovesi: 'usiamo il trasporto pubblico'

- Gìà da oggi sono gratis: autobus speciali che uniscono la stazione di Bolzaneto fino a Brin.

- Gratis anche la linea autobus che da Sestri Ponente passa attraveso aeroporto e arriva sia alla stazione Principe che a Brignole.

- Gratis anche il parcheggio di scambio di Prà sarà gratuito.

- Lungomare Canepa e Guido Rossa. Guido Rossa ora sarà possibile prendere la rampa in ascesa che va verso autostrada e quelli che vengono giù passeranno per la rotonda e poi potranno proseguire per Guido Rossa sulla destra.

- Guido Rossa verso ponete: la maggior parte del tempo il semaforo sarà verde.

Stiamo lavorando per aprire il tratto interno all'Ilva per convogliare in quella strada il traffico pesante. Ma ci stiamo lavorando. Stiamo cercano di liberare corso Perrone e via 30 Settembre, stiamo lavorano, in questo modo avremo la percorrenza Nord-Sud per la Valpolcevera. Idea liberare anche tratto che va da Fegino a Sestri Ponente". Così il sindaco Bucci.

17.40 - L’emergenza viabilità e trasporti in seguito al crollo di Ponte Morandi è stata oggi al centro di un incontro tra Anci Liguria, una delegazione di Sindaci delle valli SOL (Stura Orba Leira), Polcevera e Scrivia e dei Comuni dell’immediato ponente genovese e l’Assessore ai Trasporti della Regione Liguria, Gianni Berrino.

All’ordine del giorno del tavolo di confronto, in particolare, le misure straordinarie richieste dagli amministratori locali delle diverse zone coinvolte per quanto riguarda i trasporti ferroviari. Presenti all’incontro anche Marco Della Monica, direttore del Trasporto Regionale per la Liguria di Trenitalia, e Rosa Frignola, direttore di area di RFI. “A nome di ANCI Liguria e dei Comuni coinvolti dall’emergenza viabilità che si è aperta in queste ore voglio ringraziare l’Assessore Berrino per la celerità con cui ha risposto alla nostra richiesta di incontro, convocando anche i massimi rappresentanti territoriali di Trenitalia e di RFI - ha commentato Rosario Amico, vice presidente di ANCI Liguria e Sindaco di Serra Riccò. – ANCI Liguria si impegna da subito a fare da collettore per le istanze dei Comuni delle diverse aree interessate e a trasmetterle tempestivamente alla Regione Liguria, per trovare insieme a Trenitalia e RFI soluzioni immediate, concrete ed efficaci per garantire ai cittadini la mobilità verso Genova”. "È stata una prima riunione molto positiva"- dichiara l'assessore Berrino - "in cui i sindaci hanno potuto portare le loro proposte e problematiche: un confronto col territorio fondamentale per affrontare l'emergenza”.

Il prolungamento dei terminali dei treni regionali oltre Voltri è la richiesta principale dei Comuni costieri, quali Arenzano, Cogoleto e Varazze. Riattivare la stazione di Mignanego, aumentare le potenzialità ferroviarie e favorire la confluenza sulla stazione di Brin per favorire l’interscambio con la metropolitana sono le istanze principali provenienti dai Comuni della Val Polcevera, mentre ripristinare treni soppressi in orari serali e mattutini è la richiesta dei Comuni della Valle Scrivia.

Per l’Area SOL, maggiormente danneggiata a causa dei detriti crollati sulla ferrovia, l’esigenza è soprattutto quella di attivare una bretella Borzoli/Voltri e prevedere servizi sostitutivi non solo da Voltri ma anche da Prà.

Per tutelare i cittadini, è unanime la richiesta che i titoli di viaggio (in particolare gli abbonamenti annuali) restino invariati.

Regione Liguria ha inoltre manifestato l’impegno a richiedere il potenziamento degli Intercity sulle linee Genova – Torino e Genova – Ventimiglia. Nel corso della prossima settimana, un tavolo di confronto analogo tra Regione Liguria e i Comuni coordinati da ANCI Liguria sarà convocato con i rappresentanti della Città Metropolitana e di AMT/ATP, per affrontare l’emergenza della mobilità su gomma, con l’obiettivo di evitare al massimo l'uso delle auto, agevolando tutti i servizi di trasporto pubblici.

17.30 - Subito 45 alloggi a disposzione delle persone sfallate. 33 di Arte, 12 del Comune. Lo comunica la Regione Liguria. Entro due mesi a disposizione altri 300 alloggi.

17.25 - Niente esequie di Stato per le quattro giovani vittime del crollo del ponte Morandi residenti a Torre del Greco: i familiari di Giovanni Battiloro, Matteo Bertonati, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione hanno preferito funerali da tenersi nella città vesuviana. A darne l'ufficialità è il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, che da questa mattina è nel capoluogo ligure dove ha tra l'altro incontrato il primo cittadino di Genova, Marco Bucci.

17.00 -  L'Università di Genova ha dato vita a un gruppo di lavoro con competenze in ambito logistico, ingegneristico e ambientale. "Il gruppo di lavoro si mette a disposizione delle istituzioni a fini consultivi e intende formulare possibili proposte di soluzione a breve, medio e lungo termine, dei problemi che il crollo ha determinato per la città" spiega una nota.

16.05 - Ufficiale il rinvio di Sampdoria-Fiorentina e Milan - Genoa

15.50 - La ricerca dei dispersi, "operazione prioritaria", dovrà essere accompagnata e supportata "in tempi rapidi dall'individuazione anche di reperti utili per la ricostruzione delle cause". Lo ha detto il procuratore capo Francesco Cozzi, parlando dell'indagine sul crollo di Ponte Morandi. I lavori sulle macerie vengono "accompagnati da videoregistrazione e fotodocumentazione e anche dalle indicazioni che ci arriveranno dai consulenti tecnici che devono essere nominati". Sono invece in fase di individuazione gli atti cautelari devono essere compiuti e su quali beni. Ci sono opinioni diverse sulle possibili cause - ha detto Cozzi -. A noi interessano relativamente: noi dobbiamo entrare nel vivo e accertare le possibili cause che hanno determinato il crollo in quel momento della struttura. Lo scenario al momento è molto ampio: si va dalla fase della progettazione, realizzazione e esecuzione a quella delle manutenzioni. Sono questi i momenti che ovviamente vanno scandagliati".

15.35 -  "Al momento le ipotesi di reato sono tutte a carico di ignoti perché bisogna individuare prima le possibili cause". Lo ha detto il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi che sovrintende le indagini sul crollo di ponte Morando.

15.30 - Un paziente gravissimo e due molto gravi al San Martino, due gravi al Villa Scassi e uno al Galliera. Sono sei su 15 i feriti nel crollo di ponte Morandi che preoccupano i medici. A tracciare un bilancio è Angelo Grattarola, responsabile di Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale San Martino di Genova. "Il paziente del Galliera è stato sottoposto a interventi plurimi per trauma addominale e fratture. Al san Martino ci sono due pazienti molto gravi, ricoverati in rianimazione generale. L'altro paziente in rianimazione il più grave in assoluto è un uomo che ha avuto un trauma cranico devastante e un trauma toracico e che è in coma"

15.20 - "Fosse pure uno stuzzicadenti pubblico da ora in poi dovrà essere valutato e concesso solo a condizioni vantaggiose per i cittadini. E' per questo che in casi come questi il percorso politico e quello della giustizia devono essere diversi!". Così Beppe Grillo in un post sul suo blog in cui parla "della differenza fra spreco pubblico e cresta privata" e dove punta l'indice contro le concessionarie: "Sono imprenditori oppure parassiti del denaro pubblico?".

15.10 - "Mi aspetto che già da oggi Autostrade sospenda il pagamento dei pedaggi. Fossi stato il dirigente l'avrei deciso già un minuto dopo la tragedia". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a margine della visita ai feriti all'ospedale San Martino, a Genova.

14.30 - Genoa e Sampdoria non vogliono giocare domenica prossima.  Ferrero e Preziosi hanno ribadito la loro volontà. La Lega Calcio sembra orientata a non far giocare i due club genovesi mentre le altre partite si dovrebbero disputare.

14.15 - Il Comando di Polizia Locale del Comune di Genova comunica che, sino alle ore 24,00 di domenica 19 agosto, è possibile transitare sulle corsie gialle, riservate al trasporto pubblico locale, in tutto il territorio cittadino.  

Entro domenica, l’eventuale passaggio sulle corsie gialle verrà regolamentato, zona per zona, con una apposita ordinanza. Si cercherà di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici per evitare disagi.

13.50 - Tutti i volontari della Protezione Civile in divisa, impegnati nelle operazioni di soccorso, possano viaggiare gratuitamente su tutti i mezzi Amt della rete cittadina.

13.40 -  Genova è ancora ferita profondamente per il disastro col crollo di Ponte Morandi con decine di morti, ma Sampdoria-Fiorentina, nonostante la richiesta di rinvio da parte del presidente Ferrero, dovrebbe giocarsi regolarmente.

13.20 - Sopralluogo tecnici Autostrade per l'Italia e vigili del fuoco tra i piloni del ponte Morandi. L'elicottero è rimasto a lungo a monitorare le parti del  ponte rimasto in piedi.  

13.15 - Per il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, con il passare delle ore "è poco probabile trovare superstiti" sotto le macerie di ponte Morandi. "Alcuni feriti sono ancora gravi, uno preoccupa in maniera particolare" ha aggiunto Toti.

13.00 - C'e anche uno studente dell'Università di Genova tra le vittime del crollo di Ponte Morandi. A renderlo noto è lo stesso Ateneo che esprime il cordoglio alla famiglia del ragazzo e a tutta la cittadinaza per la tragedia. A Sitratta di Henry Diaz Henao, studente del corso di Laurea in Ingegneria Meccanica. 

12.20 - Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha fatto visita questa mattina alle persone rimaste ferite in seguito al crollo del ponte Morandi, a Genova, e ricoverate presso l'ospedale San Martino. "Ho portato il mio e vostro abbraccio a Gianluca, 29 anni, salvato da un eroico Vigile del Fuoco dopo quattro ore passate sospeso nel vuoto. Auguri Gianluca, anche al tuo bimbo Pietro che nascerà fra un mese, l'Italia vi vuole bene".

12.00 - "Ci potrebbero essere ancora 10-20 persone disperse". Lo ha detto il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi oggi in procura facendo il punto sulle indagini per il crollo del ponte Morandi.

10.55 - Il ministro Di Maio attacca duramente Autostrade: "Autostrade dice che le spettano proventi dal contratto che taglieremo. E' vergognoso pensare ancora una volta ai profitti e ai numeri in borsa. Non è pensabile morire pagando un pedaggio autostradale. Desecreteremo gli atti e faremo chiarezza". E poi arriva la stoccata finale ai governi che hanno preceduto l'attuale:  "Noi possiamo revocare la concessione perche Benetton non ci ha pagato la campagna elettorale", 

10.50 - Il Premier Conte annuncia ufficialmente: "I funerali saranno sabato. Quel giorno sarà lutto nazionale".  

9.50 - Il premier Giuseppe Conte e il vicepremier Luigi Di Maio prenderanno parte alla riunione operativa del Centro coordinamento soccorsi allestito in prefettura a Genova. Il vertice dovrebbe iniziare alle 10

9.15 - Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, è in prefettura a Genova per un vertice operativo. "Parleremo di rimozione macerie e viabilità alternativa - ha detto -. C'e' una prima tempistica per la rimozione delle macerie fornita dai vigili del fuoco ma la definiremo meglio nella riunione di oggi. Parliamo comunque di giorni".

8.45 - Solo tre sfollati hanno passato la notte al centro di via Buranello. Tutti gli altri hanno trovato ospitalità a casa di partenti e amici. 

8.40 - Alessandro Berta, direttore dell'Unione industriali di Savona lancia l'allarme per il Ponente regionale: "Il crollo del ponte mette in seria crisi non solo Genova, ma tutto il ponente ligure. Saranno enormi le difficoltà per i trasporti di beni e merci - circa 111 km in più via autostrada - con ripercussioni pesanti sulle forniture dalle aziende della provincia di Savona a quelle di Genova e Levante e sulle spedizioni dal porto genovese. Serve aumentare la dotazione di trasporto dei pendolari del ponente ligure: al riguardo, già dall’autunno deve esserci un potenziamento del trasporto locale anche a discapito di quello veloce, affinche lavoratori e studenti possano raggiungere il genovesato. C’è necessità di investimenti pesanti nelle infrastrutture per ricollegare i territori".

7.40 - Le squadre Usar e cinofile dei Vigili del Fuoco hanno lavorato ininterrottamente, ma non sono stati nè individuati nè recuperati altri corpi. Il bilancio delle vittime resta quindi fermo a 39 mentre i feriti sono 16, di cui 9 in codice rosso. I lavori dei Vigili del Fuoco si concentrano in particolare sotto le macerie del pilastro che sosteneva il ponte e nella zona della ferrovia, entrambe sull'argine sinistro del Polcevera. Prima con le gru vengono rimossi pezzi di cemento più grandi e poi le squadre Usar verificano l'eventuale presenza di auto o persone.

7.00 - Viabilità a Genova: dal 16 agosto e fino al 26 agosto 2018:

-Divieto di transito dalle ore 8 alle ore 20 per i veicoli di massa superiore a 7,5 t. in:

- lungomare Canepa

- via Guido Rossa nel tratto compreso tra la rotatoria Fiumara (esclusa) e lungomare Canepa

Ai veicoli in uscita dal varco portuale Etiopia è fatto obbligo di svolta a destra, mentre i veicoli provenienti dal ponte Elicoidale giunti all’altezza del varco Etiopia hanno l’obbligo di proseguire diritti verso lungomare Canepa.

In via Borzoli, nel tratto compreso tra via Militare di Borzoli e via Ferri, è istituito, tranne diversa e specifica segnalazione, il divieto di sosta e fermata.

6.00 - Il Comune di Genova comunica che le persone costrette a lasciare la propria abitazione a seguito del crollo del ponte Morandi possono rivolgersi h. 24 al Centro civico Buranello contattando il numero telefonico 010.65981.  Le persone verranno prese in carico dagli operatori e sistemate in collocazioni provvisorie in attesa di soluzioni abitative di lungo periodo.  Comune di Genova e Arte stanno inoltre predisponendo un elenco di appartamenti (circa 50 nella prima fase) che saranno disponibili da lunedì prossimo per le famiglie rimaste senza alloggio, con priorità per i nuclei con anziani, minori e disabili. Sarà presto pronto un ulteriore elenco di 300 abitazioni di proprietà pubblica su cui realizzare interventi di manutenzione da finanziare attraverso una richiesta al Governo.


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