Cronaca

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Ricerca "é una parola magica" che "non deve essere di moda, ma certamente deve essere prospettica". Lo ha detto a Genova il cardinale Angelo Bagnasco al Gaslini. "Nel mondo, in tutto il comparto industriale e lavorativo se non c'é una forte spinta alla innovazione, alla ricerca, non c'è futuro".

Senza ricerca, "l'esaurimento è inevitabile". L'assenza di una simile prospettiva, "sarebbe presto pagata in termini di asfissia del mondo del lavoro e del servizio". E all’ospedale Gaslini di Genova, invece, l’assessore Claudio Montaldo annuncia lo stop agli accessi dei pazienti da altre regioni per gli interventi a bassa complessità. E questo nel giorno in cui vengono resi noti i risultati del “Test Salute” pubblicati da Altroconsumo pubblicati ad aprile, in cui “per i medici italiano il Gaslini è la struttura che fornisce le migliori cure in pediatria”.
 
La ricerca scientifica dell’ospedale genovese è infatti al terzo posto tra tutti i 40 Irccs italiani: leader dopo San Raffaelle e Istituto Tumori di Milano. Inoltre, 16 scienziati o clinici che lavorano al Gaslini sono nella lista dei Top italian scientists fornita da Academy.

Quello dei precari "é una questione, un problema, che riguarda sia il nostro Istituto Gaslini come tutta la realtà del mondo del lavoro. E' un problema grave che ci preoccupa tutti quanti". Ha poi detto l'arcivescovo Bagnasco a margine della giornata gasliniana della Ricerca. "Speriamo che le istituzioni che hanno responsabilità possano sbloccare certe situazioni lavorative in modo che chi ha lavorato e continua a lavorare in modo precario ed ha acquisito competenza in questo lavoro possa poi entrare in pianta stabile".

In conclusione della giornata premiati tre ricercatori del Gaslini vincitori ex equo del “2012 Gerolamo Gaslini Young Investigator Awords”: Paola Vacca del laboratorio di Immunologia; Pasquale Striano dell’U.O. Malattie Muscolari e Neurodegenarative e Fabio Morandi del laboratorio di Oncologia.