SALUTE E MEDICINA

La buona sanità

Così a Lavagna medici e infermieri hanno salvato mio marito colpito da un ictus ischemico

mercoledì 18 ottobre 2017
Così a Lavagna medici e infermieri hanno salvato mio marito colpito da un ictus ischemico

LAVAGNA - Pubblichiamo la lettera di ringraziamento di Rosalba arrivata alla mail salute@primocanale.it

Ho deciso di scrivere questa lettera per segnalare l'alto grado di professionalità, efficienza e competenza che hanno dimostrato i medici e gli infermieri e tutta l'equipe del pronto soccorso dell'Ospedale di Lavagna i quali il giorno 31 agosto scorso hanno curato mio marito Silvio Baroni, trasportato all'ospedale per un improvviso malessere con perdita di equilibrio, disorientamento, mancanza di forza, manifestatosi mentre ci trovavamo al mare.

All'arrivo in Pronto Soccorso, vista la situazione, hanno prontamente eseguito una tac cranio grazie alla quale è stato diagnosticato un ictus ischemico. Dopo la visita del neurologo, hanno iniziato una terapia trombolitica per cercare di riaprire, come mi hanno spiegato, l'arteria cerebrale chiusa. Mio marito è stato, quindi, trasportato all'Ospedale San Martino di Genova per completare la terapia, già avviata a Lavagna, nel reparto di radiologia interventistica.

Tutto questo si è svolto in meno di tre ore e, come mi hanno confermato i Medici del San Martino, mio marito è stato salvato grazie alla terapia medica praticata subito all'Ospedale di Lavagna.

Silvio, dopo poche ore stava già bene, non era più confuso e aveva ripreso a muoversi, e dopo alcuni giorni di ricovero è tornato a casa alla sua vita di sempre, di marito, di padre, di nonno.

Per questo voglio esprimere tutta la mia gratitudine a tutti i medici e a tutti gli infermieri che si sono occupati immediatamente di mio marito, con grande professionalità e competenza, tra l'altro in un giorno di sovraffollamento estivo del pronto soccorso.

Mi piacerebbe chiedere ai Politici e ai responsabili dell'Azienda Sanitaria (che vanno ringraziati per aver scelto persone adeguate, dalla Responsabile al personale dell'accettazione, a svolgere un Servizio così difficile e gravoso) di premiarli in qualche modo.

E' giusto e doveroso che a questo reparto dell'ASL4 venga reso il merito di aver risposto così come un cittadino si aspetta dal servizio sanitario pubblico ad una richiesta di aiuto: con efficienza e alta professionalità.

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