IL COMMENTO

In attesa del Regolamento di attuazione della 84/94

Concessioni portuali, si va verso la linea che sostengo da agosto

di Maurizio Rossi (senatore Gm-Liguria Civica)

mercoledý 20 gennaio 2016

Oggi sul Secolo XIX viene anticipato quanto potrebbe contenere un "decreto aggiuntivo alla riforma dei porti". Per la prima volta la materia verrebbe regolamentata in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale con le AdSP che dovranno sottostare alle nuove direttive.


Oggi sul Secolo XIX viene anticipato quanto potrebbe contenere un "decreto aggiuntivo alla riforma dei porti". Per la prima volta la materia verrebbe regolamentata in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale con le AdSP che dovranno sottostare alle nuove direttive.

Le durate delle concessioni non potranno superare i 20 anni salvo deroghe che valuterà il Ministero di riferimento anche se non è ancora chiaro in base a quali parametri oggettivi. Ma quello che finalmente si vedrebbero anche nel nostro Paese sono "investimenti e livelli occupazionali dettagliati in tutta le gare e poi garantiti."

Questa è esattamente l'impostazione che sin dal 6 agosto porto avanti e che mi è stata molto contestata dai diretti interessati, tanto che ho richiesto un parere pro veritate allo studio della professoressa Lo Iodice e e del professor Mazzella. (clicca qui per scaricarlo)

Finalmente il piano degli investimenti e degli impegni del terminalista dovrà essere una cosa seria: verranno fissati 7 punti che dovranno essere esplicitati, e la verifica sul loro rispetto la farà il Mit insieme all'AdSP.

Per quanto concerne invece il Regolamento di attuazione della legge 84/94, il Mit ha inviato già da tempo al Mef il documento che deve ritornare firmato dal ministro Padoan. Il ministro Delrio lo attende ormai in tempi brevissimi.  

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