CRONACA

L'intervista esclusiva stasera su Primocanale alle 21

Camilleri: "Cosė mi sono innamorato di Genova, di Boccadasse e del genovese"

martedė 21 giugno 2016



GENOVA - Andrea Camilleri e Genova. Una storia d'amore iniziata in tempi lontani e proseguita durante tutta la produzione artistica dello scrittore siciliano, che solo di recente la città è riuscita a ricambiare ufficialmente. La laurea honoris causa consegnata dall'Università di Genova e ritirata dalla figlia Andreina nell'ambito degli eventi di UniverCity non è solo il riconoscimento di una grande carriera.

Del suo rapporto con la città e con la sua personalità Camilleri ha parlato in un'intervista a Franco Contorbia, docente di letteratura italiana all'Università di Genova, che Primocanale vi proporrà in esclusiva stasera alle 21. Una lunga chiacchierata in cui l'autore siciliano racconta come è nato un rapporto che ha influenzato una vita intera.

"Non ci ero mai stato prima. È stato un amore a prima vista. Mi sono sentito benissimo, a casa mia, come se la conoscessi e l’avessi frequentata da chissà quanto tempo e chissà quanti anni. Anche se l’odore del mare era diverso dal mio", racconta. E poi c'è Livia, la compagna di Montalbano, uno dei personaggi più amati dal pubblico televisivo italiano, uscito anche lui dalla penna di Camilleri. Livia di Boccadasse, appunto. Ma chi sarà stato a fargli scoprire la poesia del borgo marinaro? A chi corrisponde Livia nella realtà?

Una relazione che chiama in causa anche la lingua locale: il genovese. E così si scopre che in un'intervista a Marcello Sorgi, Camilleri considerava Firpo "un lirico puro". Da lì l'inizio di un cammino che porterà alcuni personaggi a pensare in genovese, alternandolo talvolta al siciliano, in un mix di parlate che non fa figli e figliastri. Appuntamento da non perdere con l'intervista esclusiva che Primocanale vi propone stasera alle 21.00.

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