CRONACA

Il piano del trasporto pubblico approda in Consiglio

Bucci: “Servono 450 milioni per la metro, si parte in val Bisagno e Corso Europa”

martedì 26 settembre 2017

Il piano messo a punto da Enrico Musso e dal team dell’Università è già nelle mani del Ministro Del Rio. Il disegno prevede una metropolitana di superficie con nuovi collegamenti da Brignole per la Foce, per Nervi e per Prato, in Val Bisagno. Ma il progetto interessa anche il Ponente.


GENOVA -  "Per la mobiltà di Genova abbiamo un progetto importante, allargare la metropolitana fino a Nervi e Prato a Levante e fino a Pontedecimo a Ponente crendo e allargando anche i parcheggi di interscambio" così il sindaco di Genova Marco Bucci dagli studi di Primocanale durante la trasmissione 'Il sindaco risponde'.

"Progetto ambizioso? - prosegue il primo cittadino - Le altre città ce l'hanno già. Abbiamo chiesto la consulenza per il progetto al professor Musso e al team dell'Università di Genova, grandi esperti della mobilità". 

Il sindaco entra poi nello specifico del progetto: "Nel nostro progetto vogliamo fare una linea che unisce Brignole e Piazzale Kennedy, e da Brignole fino a Corso Europa e Nervi. Sarà una linea di superfice. E poi, sempre per quanto riguarda il levante cittadino vogliamo fare un'altra linea , sempre di superfice che porti da Brignole a Prato. in questo senso per noi è fondamentale creare o incrementare i parcheggi di interscambio.Poi c'è tutta la parte relativa al Ponente. Qui serve una linea che colleghi Dinegro a Genova Prà, anche qui parcheggio interscambio. E poi da Brin a Pontedecimo, con parcheggio a Bolzaneto". 

E sui tempi Bucci precisa: "Noi vogliamo far partire il tutto il prima possibile. Il progetto è già nelle mani del ministro Delrio. 

I fondi per ora non ci sono ancora tutti. Penso che servano il doppio di quelli stanziati per la metro di Bologna, quindi per Genova parliamo di circa 450 milioni".

Ma il primo cittadino ha rispsto a moltre altre domande riguardo i problemi e le necessità della città.

Giampiero ha chiesto a Bucci se è possibile risolvere la questione legata ai trenini Carmagnani che producono inquinamento e al cui interno vi sono prodotti tossici.

"Le attività di trasporto - spiega il sindaco - sono state autorizzzate dalla città metropolitana. Dobbiamo rivedere percorso e orari. A volte per una questione legata ai ritardi si va oltre le 23. Bisogna trovare una soluzione. Staimo cercando anche un altro posto dove mettere i serbatoi, un luogo più lontano dalla città.

E sul Petrolchimico sotto la Lanterna Bucci chiarisce: "Dobbiamio trovare un posto che accontenti tutti: popolazione, tutela ambiente e imprenditori".

Guido chiede al sindaco se è possibile alzare le mura di contenimento del torrente Bisagno.

Sì, è una soluzione percorribile. ma sarà possibile solo quando sarà pronto lo scolmatore.

Dai cittadini arriva poi la richeista di riqualificzione di tutti i mercati rionali.

"I mercati sono importantissimi per Genova, e sono tantissimi. Ci sono molti lavoratori e ci sono molte persone che vanno in questi posti a comprare. La prima cosa da fare è legata ai parcheggi. Bisogna lavorare da questo punto di vista. E poi come detto, bisogna potenziare il sistema di trasporto pubblico. E' importante anche tutelare la posizione di quei cittadini che vivono vicino al mercato. Noi rivedremmo tutta la mappa dei mercati. Vogliamo che i mercati cittadini diventino la forza della nostra città".

Un altro cittadino chiede conto al sindaco della mancanza di uffici a Bolzaneto. 

"Questo è un problema serio. Molti sono chiusi per un problema di costi, ma non possiamo limitare i servizi. Non possiamo chiudere una sede importante di una delegazione. Servizi come l'anagrafe a altri forse non potranno essere aperti tutti i giorno, ma almeno due-tre volte a settimana sì. E poi rimarco l'importanza di utilizzare il sistema informatico.  In una città come Genova con tanti anziani può essere uno stimolo anche per loro".

Al sindaco arriva anche la richiesta di una maggiore pulizia per quanto riguarda l'area parcheggio moto in via San Lorenzo. Piccioni, sporcizia e rifiuti danno l’idea di una zona degradata della città.

"In quella zona facciamo la raccolta dei rifiuti tre volte al giorno - chiarisce Bucci -. Dobbiamo fare di più e lo faremo. Però gabbiani e piccioni sono attratti dai resti di cibo lasciati appositamente dalle persone. Questo crea un problema. Dobbiamo evitare che ciò avvenga".

 

E sul progetto della casa dei Cantautori all'abbazia San Giuliano Bucci precisa: "L’assessore Cavo è riuscita a ottenere 1,5 milioni da Roma. La proposta della Regione ha avuto approvazione". E dai cittadini arriva la  propsta che l'anno prossimo il Grifo d'Oro venga consegnata ai nostri cantautori. "E' bello che dai cittadini arrivino queste proposte, può essere un'idea. Continuata a mandarci proposte e idee".

Un cittadino chiede al sindaco chiede quali sono i piano per piazza dante e piazza della Vittoria.

Su piazza Dante abbiamo una proposta su cui stiamo lavorando. Quella è una zona dove in passato sono stati ritovati alcuni reperti. Ma ci stiamo lavorando. C'è un project financing.

Per quanto riguarda piazza della Vittoria, noi avevamo un progetto diverso, con un parcheggio più largo, ma ora non credo sia possibile. importante invece lavorare sull'abbassamento delle tariffe".

Tutela delle palme e del verde: al sindaco viene chiesto se è possibile limitare abbattimento delle palme colpite dal Punteruolo rosso.

"L'unica soluzione che possiamo adottare è abbattere quelle colpite per preservare quelle sane.  Non è la soluzione più bella, ma è l'unica al momento pssibile. Se qualcuno ha conoscenze e modi di intervento diversi contatti l'Aster".

  E su chi gli chiede delle piste ciclabili, il primo cittadino chiarisce: "Stiamo preparando un progetto che dalla Lanterna arrivi a Nervi, in questo caso compresa una passeggiata anche per i pedoni. Mentre per quanto riguardo l'uso della bici in città come mezzo di trasporto la situazione è più complessa. Noi vogliamo dare la priorità alla metropolitana. In alcune zone si può fare un percorso ciclabile, penso alla Val Polcevere a e alla Val Bisagno. Ma non si può garantire una pista ciclabile separata dal traffico anche per una questione evidente legata alla conformazione della città".

In via Lorenzi si trovano contuniamente auto abbandonata, serve un intervento di pulizia.

"Lo abbiamo già fatto ma si vede che non è bastato e qualcuno ha abbandonato altri rottami. Dovremmo mettere le telecamere di sorveglianza. E' importante far vedere che la città è pulita e perchè così si stimolano le persone a non sporcarla".

 

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