CRONACA

Le risposte del primo cittadino durante 'Il sindaco risponde'

Bucci a Primocanale: “Vendere il Ferraris? Si può fare, ma attraverso una gara”

martedì 12 settembre 2017

Al via oggi la rubrica 'Il sindaco risponde' con il prima cittadino Marco Bucci impegnato a rispondere alle domande dei cittadini sui temi legati alla gestione della città.


GENOVA -  Dagli studi di Primocanale il sindaco di Genova Marco Bucci ha parlato del futuro dello stadio Ferraris. 

Sullo stadio abbiamo intenzione di favorire degli investimenti - ha precisato il sindaco- . Il Comune non ha risorse finanziare per fare uno stadio nuovo, è bene che le società che vi giocano facciano dei progetti. Qualunque alienazione deve essere fatta attraverso una gara pubblica, in questo caso le società di Genova avranno certamente dei vantaggi rispetto alle altre. È comunque un tema da affrontare. Anche la particolare posizione dello stadio crea dei risvolti sul lato del commercio e del traffico. Ma per il futuro lasciamo tutte le strade aperte.

Ma durante la trasmissione 'Il Sindaco risponde' di Primocanale il primo cittadino di Genova ha parlato anche del tema quanto mai attuale della pulizia dei rii cittadini. "La pulizia non è finita, andrà avanti fino a settembre - afferma Bucci -, purtroppo la burocrazia spesso rallenta i progetti e le azioni programmate. A Genova ci sono tre aspetti dove lavorare: la pulizia dei rivi; il proseguo dei lavori di messa in sicurezza, in questo senso lo scolmatore è fondamentale; E poi intervenire già a monte con la pulizia in modo da evitare che in caso di piene vengano trascinati a valle materiali che contribuiscono a creare tappi pericolosi”.

E su quanto detto da Galletti sulla necessità di un sistema di allerta da gestire a livello nazionale e non regionale Bucci ha commentato: "Sono rimasto stupito da quanto detto dal ministro, abbiamo un sistema di prevenzione che è un eccellenza, questo va aiutato non distrutto. E' stato giustissimo dichiarare allerta rossa".

Poi è arrivata la domanda su Sampierdarena e le condizioni igieniche del quartiere, dove un cittadino sottolinea l'assenza di interventi da parte di Amiu.

"Tante volte sono andato a Sampierdarena per dei sopralluoghi, ho visto tante cose che non funzionano - ha risposto il sindaco-. Ci torneremo ancora e studiaremo modi e tempi d'intervento, però c’è bisogno che i cittadini continuino a mandare le segnalazioni di ciò che non funziona. A Sampierdarena Amiu deve fare uno sforzo. Serve un intervento mirato, c’è degrado. Nella zona potenzieremo le videocamere in modo da individuare chi abbandona i rifiuti e produce degrado nell’area.

Poi arriva la domanda di Enzo che per lavoro ha lasciato Genova nel 1970 e ricorda come già allora si parlava di una nuova collocazione della statua di Cristoforo Colombo.

"È giusto che ci sia una statua dedicata a Colombo nell’area compresa tra De Ferrari e la Casa di Colombo, bisigna valutare questa opportunità”. Un altro cittadino sottolinea come piazza Acquaverde, spazio dedicato a Colombo, si trovi in uno stato di abbandono e chiede un intervento.

"Sono d’accordo, quell’area deve essere rivalutata, esattamete come fatto con Sottoripa. Ora non abbiamo le risorse per fare tutto ciò, ma è bene che i cittadini continuinio a segnalarci tutto quello che non funziona. In questo senso serve un piano d’investimento e di rivalurazione dell’area".

Enrico domanda al sindaco se a partire dall'edizione 2018 del Columbus Day a Genova è possibile istituire una lotteria nazionale con estrazione ogni 12 ottobre e soprattutto istituire una festa in grande stile (come avviene da sempre a New York) più strutturata e significativa che in passato, che serva da attrattiva turistica di pregio.

"La festa stile Columbus Day a Genova è una bella idea, mi piace molto, proveremo a fare qualcosa di questo genere - afferma Bucci -. Sarebbe anche un segnale per publicizzare Genova nel mondo. Quest’anno faremo una grande festa a Palazzo Tursi e assegneremo delle medagle a chi ha onorato Genova durante l’anno. Inoltre nomineremo degli ambasciatori che possano promuovere la città".

E sulla rivolta di queste settimane negli Usa contro le statue ed effigi di Colombo Bucci afferma: "Sono una minoranza a cui si è dato risalto, ma non è il pensiero della maggioranza degli americani, tant'è vero che il sindaco di New York ha confermato la festa e le parate. Colombo è un eroe, un pensatore e un avventuriero di coraggio. Se vogliamo far rinascere Genova dobbiamo prenderlo d'esempio"

Un cittadino domanda al sindaco il futuro dell'Hennebique e di Ponte Parodi. Secondo il telespettatore i fondi necessari per rivalutare l'area possono arrivare solo dagli arabi Bucci risponde: "E' vero e non è vero. Gli arabi non sono gli unici ad avere i fondi. Noi parliamo con tutti. A Genova ci sono tre aree dove per qualunque imprenditore ci sono opportunità di investimento.

E sul  futuro di Atp? “Per quanto riguarda il trasporto locale noi vogliamo che resti pubblico e ad alta efficienza, la domanda è come arrivare a tutto ciò? Avere un’unica società che gestisce il trasporto pubblico cittadino e quello dell’area metropolitana è un vantaggio. Stiamo lavorando in questa direzione. Prima della fine dell’anno prenderemo una decisione. Con gli altri sindaci dell’area c’è dialogo. Quello che conta per tutti è avere un sistema che funzioni e funzioni bene”.

E sull’abbassamento delle tariffe parcheggi e sull’eliminazione dei frazionamenti:  “Abbiamo ricevuto decine, centinaia di commenti favorevoli alla riduzione delle tariffe. Qualcosa dobbiamo rivedere dal punto di vista del frazionamento della prima ora. Anche in questo senso qualcosa faremo. Dipende da come andranno le cose nei prossimi mesi”.

E sui privati che gestiscono alcuni parcheggi cittadini: “Stiamo lavorando anche su quello, in modo da arrivare a rivedere i contratti e accordi presi in passato. Dobbiamo arrivare a una soluzione unica. Non è logico avere tariffe diverse nei parcheggi della città”.

Un cittadino invece apprezza gli interventi in corso per abbellire la città in occasione del Salone Nautico ma manifesta delle perplessità sulle rosa dei venti che verrà installata alla rotonda della Foce. "Sulla rosa dei venti che stiamo costruendo, la sopraintendeza ci ha detto che non ci sono problemi di visibilità, ci avevano raccomandato di non mettere alberi o piante.

Fateci comunque sempre sapere cosa pensate e se avete altre proposte. Quello è il segnale di benvenuto per la città".

 

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