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Accuse all'ex ministra, ma "chiedere le dimissioni è eccessivo"
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"Sono un collezionista di querele e mi auguro che quello dell'ex ministro Boschi non sia solo un annuncio e che la querela ci sia". Lo ha detto l'ex direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli a margine della presentazione del suo libro in cui afferma che l'allora ministra Maria Elena Boschi chiese all'allora ad. di Unicredit Federico Ghizzoni di valutare una possibile acquisizione di Banca Etruria.

Secondo De Bortoli la richiesta di dimissioni del ministro Boschi "è eccessiva". Alla domanda se si aspettava la minaccia di querela ha replicato: "Sinceramente no, ma noi siamo qua. Sono assolutamente tranquillo e sicuro della bontà delle mie fonti".


Sulla vicenda interviene anche l'ex direttore del Corsera Paolo Mieli: "Il silenzio di Ghizzoni è una conferma a quello che scrive Ferruccio".
Mieli era sul palco insieme a de Bortoli per presentare il suo libro. "Adesso Ghizzoni - aggiunge - ha il dovere di spiegare, come, dove e quando tutto questo è successo".

"Se domani mattina - prosegue Mieli - non vedo un'intervista di Ghizzoni su un grande giornale non penserò granché bene di lui". "Già non lo disse nel 2015 - conclude - e non lo disse neanche quando la Boschi andò in Parlamento per dire che non si era mai occupata di questa cosa".

Intanto Maria Elena Boschi, ha affidato a Paola Severino e a Vincenzo Zeno Zencovich l'incarico di tutelare, anche in sede giudiziale, il proprio nome e reputazione in relazione alle presunte rivelazioni su Banca Etruria.