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Il tecnico sul caso sedia-Samp: “Loro hanno tifosi innamorati, ma io mi tengo il Grifone”

Ballardini spinge il Genoa: "Col Crotone al massimo, non ci dobbiamo fermare"

venerdě 13 aprile 2018



GENOVA - È un Ballardini a ruota libera quello che ha parlato alla vigilia del match col Crotone. Si comincia dal bilancio di 19 partite: “E’ partito tutto proprio dal Crotone e non mi immaginavo 19 partite fa di arrivare a questa classifica, vuol dire che ce la siamo meritata con tanto sacrificio. Domani però sarà una sfida durissima perché loro sanno cosa fare e lotteranno su ogni pallone come giusto che sia. Ma noi non ci dobbiamo fermare, sarebbe stupido non avere motivazioni perché fin qui abbiamo fatto cose straordinarie. Per questo - prosegue Ballardini - pretendiamo di non mollare. E poi col Crotone ci sono in palio punti pesanti”.

Ballardini è alle prese con giocatori acciaccati come Bertolacci, Spolli, Rosi, Taarabt e perfino Perin. Il mister rossoblù aspetta l’ultimo allenamento e poi deciderà intanto rilancia Galabinov: “Si è allenato ed è pronto per giocare. Veloso? E’ vicino al rientro, vedremo”.

Un passo indietro, infine, alla polemica nata per la sua mancata conferenza stampa post derby sedendosi sulla poltrona blucerchiata. Ballardini chiarisce: “Dico solo che la Sampdoria è un club bravissimo devo fare a loro i complimenti. Loro hanno tifosi innamorati, storia ma visto che è la terza volta che sono qui io mi tengo l’affetto, l’amore, la storia, le sofferenze, i piaceri e la gioia di allenare il Genoa. E capite bene che non mi prendo la stima dei genoani perché non mi siedo sulla poltrona avversaria. La stima del mio pubblico arriva per altre cose, per il lavoro e la serietà che credo di aver dimostrato”.

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