IL COMMENTO

"Ci mancava solo di essere presi in giro"

Atlantia entra in Alitalia? Una coltellata alla schiena

di Maurizio Rossi

venerdì 19 luglio 2019
 Atlantia entra in Alitalia? Una coltellata alla schiena

Sono alcuni giorni che ci penso con grande amarezza, rabbia e delusione. Capisco che Alitalia è alle porte del fallimento, che entrare in Alitalia è forse un modo per espiare una pena, che i poteri forti alla fine vincono sempre e che si mettono ai piedi anche il Movimento 5 stelle, che forse per il resto d’Italia è probabilmente indifferente.

Ma non per noi genovesi! Non per le famiglie delle vittime. Non per chi vede tutte le difficoltà che dobbiamo continuare a sopportare. Non per me che ho convintamente sostenuto le coraggiose posizioni dei ministri pentastellati Di Maio e Toninelli. È impensabile quanto sta accadendo in un Governo il cui azionista di maggioranza è il Movimento 5 Stelle.

È impensabile dopo quanto hanno detto finora. E che ha ripetuto soprattutto Di Maio nei giorni scorsi, con tanto di video che sui social è diventato virale. La memoria non si cancella con un post. Noi non possiamo dimenticare il 14 agosto. Non lo faremo mai. Resteremo anche da soli ma quella tragedia era prevedibile, anzi era stata prevista da molto tra cui il sottoscritto. Solo l’avidità, la collusione dei partiti e di diversi Governi ha portato a quel maledetto crollo.

Ci mancava solo di essere presi in giro, sentire false dichiarazioni che tradiscono le promesse e il rispetto delle 43 vittime. Come di tutti coloro che hanno sofferto e che continueranno a soffrire per la morte dei cari. Siamo stati presi in giro, è imperdonabile quanto inaccettabile. Una coltellata alle spalle che non pensavo proprio arrivasse. Ora sono tutti uguali: almeno gli altri hanno avuto il coraggio di dichiararsi, da subito, servi di Atlantia.

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