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Il presidente Garassini ha giustificato la scelta con il piano di ristrutturazione del debito
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Il Cda di Ata ha formalizzato la decisione della rinuncia alla figura del direttore generale, rimarrà quindi ancora in carica solo per un anno l'ingenere Luca Pesce.



“Ata spa ringrazia l’ingegner Luca Pesce per l’operato svolto in questi anni. Il Cda prosegue nel proprio percorso al fine di raggiungere gli obiettivi contenuti nel piano di riorganizzazione”


 Sulla decisione maturata dai vertici di Ata, il presidente Alessandro Garassini si è limitato a commentare: “Abbiamo cercato fino all’ultimo di capire se era possibile mantenere la figura del direttore generale, ma il piano di ristrutturazione del debito e conti alla mano non ci hanno consentito di proseguire questo percorso, rinunciando quindi al ruolo ricoperto dall’Ing. Pesce. Il direttore generale, come previsto dalla normativa, resterà in carica ancora un anno, prima di concludere la sua operatività nell’azienda”.