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"Il Comune di Genova rischia di sforare i cento lavori pubblici di somma urgenza per due alluvioni, il primo elenco di lavori da fare supera i 300 milioni di euro, una cifra da capogiro, non a caso definita un caso europeo, gli aiuti del Governo li aspettiamo con ansia, senza non so dove andremo a finire". Lo dice l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Genova, Gianni Crivello, a margine del consiglio comunale sull'adeguamento del piano triennale dei lavori pubblici.

''E' previsto un intervento di somma urgenza sul torrente Fereggiano, i mezzi che i cittadini ci segnalano essere nell'alveo sono lì in virtù dell'operazione di messa in sicurezza del Fereggiano - spiega - sul torrente Bisagno il Comune sta organizzando nuovi interventi all'altezza dello Stadio Ferrarsi e alla Foce, un intervento importante è già stato fatto nei pressi della stazione ferroviaria di Brignole".
 
"Il Comune è sottoposto a investimenti che stanno provocando non pochi problemi al nostro bilancio, quindi al bilancio dei nostri cittadini - aggiunge - Sono stati 117 i sopralluoghi effettuati dai tecnici del Comune dopo l'alluvione del 15 novembre. La Val Cerusa è stata la realtà più colpita, a distanza di settimane dall'evento ci sono ancora oggi realtà isolate, così come in Val Polcevera".