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In gol Ferrari, Quagliarella, Caprari, Linetty e Kownacki
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 Vittoria doveva essere è vittoria è stata. Una Samp bella e concreta demolisce il Crotone. Al Ferraris, nell'anticipo del sabato pomeriggio finisce 5-0 per i blucerchiati di Giampaolo. Decidono le reti di Ferrari, Quagliarella su rigore e Caprari nel primo tempo e di Linetty e Kownacki nella ripresa. Il tecnico di Giulianova sceglie ancora il tridente con Caprari ad agire dietro Quagliarella e Zapata con Praet e Linetty in mezzo al campo.



E’ partenza sprint quella dei blucerchiati che dopo 12 minuti sono già avanti 2-0. Al 3’ è Ferrari a sbloccarla di testa. Dalla precisa punizione battuta da Torreira il difensore irrompe in area e batte Cordaz. La Samp non si ferma, capisce che l’avversario è in difficoltà e affonda il colpo. Zapata se ne va di forza sulla destra appena entrato in area Ajeti lo stende, per l’arbitro non ci sono dubbi è calcio di rigore. Quagliarella dal dischetto non sbaglia, è 2-0 per i blucerchiati. L’undici di Giampaolo rallenta il ritmo e controlla a lungo il pallone con un prolungato fraseggio a metà campo. Il Crotone ci prova dalla distanza ma senza mai creare pericoli dalle parti di Puggioni. Torreira è ispirato e Quagliarella e Zapata sono un costante pericolo per le maglie rossoblù. I calabresi manifestano tutto il loro nervosismo e sul taccuino dell’arbitro finiscono uno dopo l’altro Budimir, Stoian e Mandragora. Al 36’ arriva anche il terzo gol blucerchiato. Quagliarella serve Zapata, il colombiano di forza si libera della marcatura e mette in mezzo un pallone forte e teso che Caprari deve solo appoggiare in rete. I calabresi si rendono pericolosi solo al 46’ quando Budimir centra la traversa dopo un preciso colpo di testa.



Nella ripresa Nicola prova a rendere la manovra dei suoi più offensiva e fa entrare Simic al posto di Ajeti. Ma l’andamento del match non cambia. La Samp controlla bene le rare sortite offensive dei calabresi. Giampaolo sceglie di far rifiatare Quagliarella e al suo posto fa entrare Ramirez. Poco dopo arrivano anche i cambi di Murru per Strinc e Kownacki per Caprari. Bastano pochi minuti e la Samp chiude definitivamente l’incontro con il duo polacco. Prima è Linetty a finalizzare l’azione prodotta sull’asse Torreira-Praet, poi è l’attaccante appena entrato a sfruttare un clamoroso errore di Cordaz in fase di rinvio. Per Kownacki è il primo sigillo in serie A. Da qui in poi non succede più nulla e senza assegnare recupero l'arbitro Calvarese fischia la fine della partita. 


Con questa vittoria i blucerchiati di Giampaolo salgono momentaneamente al quinto posto con 17 punti in otto partite. Un  dato rende bene l'idea della forza della Sampdoria tra le mura amiche: in 5 partite, Coppa Italia compresa, 15 gol fatti e solo 2 subiti. Numeri davvero importanti che testimoniano lo stato di grazia dei blucerchiati.