AMBIENTE

Giuseppe Franciosi: "Così aumentano i rischi di danni da maltempo"

A Imperia storici sentieri a rischio a causa di motociclisti e 'cementificatori'

mercoledì 04 novembre 2015

Cresce la rabbia degli ecologisti per quanto riguarda i sentieri storici nell’entroterra imperiese: “Ci vuole più attenzione delle istituzioni”


IMPERIA - I sentieri di crinale, gli antichi sentieri della via del sale che partivano dal mare di Imperia e salivano fino a Limone, sono a rischio. La denuncia arriva da Giuseppe Franciosi, ecologista e presidente del gruppo Martiri Val Prino, che a Primocanale spiega: "la sentieristica viene costantemente distrutta dai motocilcisti e da chi li considera un fastidio per il proprio lavoro".

Franciosi ricorda l'importanza di questi ciottolati anche nel contrasto al dissesto idrogeologico. "Questi sentieri servivano, e servono, anche a salvaguardare il territorio, in quanto rallentano la corsa delle acque ed erano costruiti in modo da portare l'acqua nei vari compluvi del terreno e scaricarle nei posti giusti. Tolti i sentieri, le acque corrono, vanno ovunque e distruggono tutto", spiega l'ecologista, ricordano poi il costo elevato di ripristinare queste antiche infrastrutture: "per rifare un metro quadrato di questi ciottolati è servono circa 200 euro".

Dopo anni di silenzio da parte delle istituzioni, qualcosa negli ultimi giorni semba muoversi. "Sta cadendo un ponte storico che, come questi sentieri, risale al '300", afferma il presidente del gruppo Martiri Val Prino. E' un patrimonio che fa parte anche della Via Iulia. C'è molta storia e non si capisce perché le amministrazioni non siano mai intervenute. Soltanto ora, sotto pressioni e visti i danni subiti, si rendono conto che è un patrimonio da preservare", conclude Franciosi.

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