CRONACA

"La situazione Ŕ pesantissima" dice il Presidente di Anaci D'Angelo

300 appartamenti pignorati a Genova nel 2014 per spese d'amministrazione non pagate

giovedý 05 novembre 2015

Pierluigi D'Angelo, presidente di Anaci Genova, fa il punto della situazione abitativa nel capoluogo ligure


GENOVA - 300 appartamenti pignorati nel 2014 a Genova per il mancato pagamento delle spese di amministrazione: è l'inquietante dato fornito da Pierluigi D'Angelo, Presidente di Anaci Genova, l'associazione che riunisce gli amministratori di condominio, ospite a Primocanale.

"La morosità -spiega D'Angelo- sta diventando un problema sempre più pressante e tramite banche, società finanziarie e imprese stiamo cercando una soluzione. Gli amministratori di condominio sono diventati degli sceriffi: dopo 6 mesi dalla chiusura dell'esercizio,  se il condomino non paga, siamo costretti a intervenire e a pignorare gli appartamenti".

D'Angelo, poi, torna anche sulla vicenda delle case popolari: "Gli inquilini di Arte-dice-sono morosi per il 22-25%. Siamo in ginocchio:  i fornitori non vengono pagati, i fornitori si devono rivolgere alle banche e le banche, si sa,  non danno i soldi per niente. I costi, insomma, stanno diventando pesantissimi".

Domani, intanto, Anaci Genova ha organizzato un convegno dedicato ai temi della vivibilità delle case genovesi e della possibilità di migliorarla. Un appuntamento a 360 gradi, con spazio anche per un concerto e per momenti d'arte che potrebbero diventare anche una soluzione per "abbellire" i condomini genovesi.

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